Livorno - Gabriele Zamagna è ormai da 14 anni in forza all’Atalanta, club su cui si basa quasi totalmente tutta la sua carriera come direttore sportivo. Prima di intraprendere la carriera come direttore sportivo, che gli ha permesso di incrociare la strada del Livorno, Gabriele Zamagna ha militato nei campionati di serie C e serie B come giocatore, oltre ad aver intrapreso l’avventura come allenatore per qualche anno. Terzino di ruolo, la sua carriera come calciatore ha preso il via nel club della sua città natale, Rimini. Nel 1985 lascia il Rimini per approdare al Livorno (serie C1), dove ha giocato per un anno e mezzo, prima di approdare al Parma, in serie B, per l’ultima metà dell’annata 1986/1987. Con la maglia amaranto ha giocato 35 partite di campionato.
Arrivò al Livorno nella stagione 1985/86, quando avvenne il passaggio di consegna dal gruppo livornese ad un gruppo lombardo guidato dalla coppia Luigi Bergamini-Beppe Galassi, amici di Giussy Farina ex presidente del Milan. Pur nel cambio della dirigenza, restò comunque alla presidenza Enrico Fernandez. Il tecnico Romano Fogli fu confermato ma dopo sedici giornate fu esonerato e al suo posto arrivò Armando Onesti. L'anno successivo durante il mercato invernale passò al Parma. Ha chiuso la sua esperienza come giocatore nel Domagnano.
La carriera di Zamagna come tecnico, invece, ha preso il via al San Marino. Poi si è legato al Bologna, dove, per 9 anni, dal 1993 al 2002, è stato impiegato nel settore giovanile. La prima esperienza di Zamagna come dirigente risale al 2002, ricoprendo il ruolo di responsabile del settore giovanile del Parma. È rimasto in forza nella società gialloblù fino al 2009. Quindi Zamagna si è dedicato unicamente alla carriera come ds, prima al Rimini nel 2009/2010, e poi all’Atalanta, dove è in forza ancora oggi. Il direttore sportivo nerazzurro compie 60 anni: buon compleanno Gabriele!
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