Santa Croce sull'Arno (PI) – Pochi discorsi, è un punto guadagnato. Il Livorno soffre, barcolla, va in svantaggio rischia di andare a gambe all'aria poi, quando nel finale riesce a trovare la rete dell'insperato pareggio si butta via e solo grazie alla buona sorte porta casa un prezioso punto. Questa, in estrema sintesi, il racconto della partita del “Masini” dove il Fratres Perignano interrompe, con pieno merito, la striscia di vittorie consecutive degli amaranto.
A Santa Croce, dove sono oltre 700 i tifosi livornesi al seguito, Buglio deve rinunciare all'infortunato Palmiero ma conferma il tridente pesante formato da Vantaggiato, Torromino e Ferretti. A centrocampo il tecnico amaranto sceglie Bellazzini con Apolloni che parte dalla panchina. Pronti, via ed è subito il Livorno ad andare vicino al vantaggio ma Ferretti da solo con la porta praticamente sguarnita calcia incredibilmente alto. La legge del calcio non conosce categoria ed è inesorabile: gol sbagliato, gol subito. E così il Perignano, partito con un atteggiamento molto aggressivo anche grazie alla direzione di gara, decisamente permissiva, dell'arbitro Mauro, passa in vantaggio con Gamba che beffa un non incolpevole Pulidori direttamente su calcio di punizione. Si attende la reazione del Livorno ma gli amaranto sono molli, assenti (ne fa le spese per tutti Pecchia, ammonito e a rischio rosso sostituito a metà frazione che la prende malissimo). I padroni di casa controllano senza grossi problemi e l'unico sussulto, al tramonto del primo tempo, lo provoca Vantaggiato ma Iacoponi è bravissimo e sventa la minaccia.
Nella ripresa il Livorno resta quello abulico del primo tempo, il Perignano se ne accorge presto e prova perfino qualche sortita offensiva per provare a chiudere la partita ma il Livorno in qualche maniera la scampa. E proprio quando la prima sconfitta sembra materializzarsi ecco che al minuto 32, all'improvviso, arriva il gol del pareggio con Ghinassi bravo e coraggioso ad abbassarsi, avvitarsi e a colpire di testa; pallone nell'angolo basso fuori dalla portata di Iacoponi e 1-1. Ci sarebbe tempo per provare l'assalto ma il finale amaranto è un harakiri. Pulidori in modo goffo sbaglia la rimessa in gioco e mette sui piedi di un incredulo Sciapi che viene abbattuto dal portiere livornese prima che possa insaccare. Non c'è gol (episodio simile a quello avvenuto qualche giorno fa in Juve-Roma) ma calcio di rigore, oltre ovviamente al rosso diretto per l'estremo difensore amaranto. Fuori Bellazzini per far entrare il portiere di riserva Fontanelli che dal dischetto in qualche modo ipnotizza l'attaccante perignanese che calcia altissimo il penalty della vittoria. Il finale è ai limiti dell'isterico, Vantaggiato, già ammonito, si becca il secondo giallo e lascia il Livorno addirittura in 9 ma all'ultimo tuffo è Torromino in contropiede a sparare l'ultima sassata, il bravo Iacoponi in stile non eccelso ma efficace si salva. Finisce 1-1 e per il Livorno, sempre saldo al comando della classifica, è un punto d'oro. Ma c'è davvero tantissimo da lavorare.
FRATRES PERIGNANO - US LIVORNO 1 a 1 (1 a 0)
Marcatori: 16' pt Gamba (P) 32' st Ghinassi (L)
Perignano (3-5-2): Iacoponi; Aliotta, Genovali; Lucarelli, Pini, Gamba, Fabbrini (43' st Angiolini), Falleni; Remedi, Andolfi (18' st Taraj), Sciapi. Panchina: Borghini, Pennini, Bianchino, Parenti, Langella, Invernazzi, Pinna. Allenatore Ticciati
Livorno (4-3-3): Pulidori; Pecchia (25' pt Nunzi), Ghinassi, Giampà, Fontana; Franzoni, Gargiulo (23' st Apolloni), Bellazzini (38' st Fontanelli); Torromino, Ferretti 45' st Gelsi), Vantaggiato. Panchina: Mazzoni, Milianti, Pulina, Giuliani, Durante. Allenatore Buglio
Arbitro: Alessio Mauro
Note: Cielo coperto, campo in discrete condizioni. Oltre 700 tifosi amaranto al seguito. Ammoniti Pecchia (L), Vantaggiato (L), Fabbrini (P), Andolfi (P). Espulsi Pulidori (L) e Vantaggiato (L), recupero 2' + 4'
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