Eccellenza. Livorno e Piombino kappao, il Picchi coglie il pari in extremis

22.11.2021 11:28 di Marco Frosini Twitter:    vedi letture
La gara del Livorno
La gara del Livorno
© foto di Rajesh Barbieri, Amaranta.it

Livorno - Prima sconfitta stagionale per il Livorno di Buglio, che all’Ardenza si arrende al San Miniato Basso ed alla doppietta di Niccolò Chiaramonti, attaccante classe ‘95 ex Aglianese e Cascina. Nel match di ieri il pesciatino si è guadagnato le luci della ribalta con una prestazione formidabile coronata con la doppietta che ha permesso ai giallorossi di trafugare i tre punti dal forziere labronico. I novanta minuti del Picchi hanno confermato il pessimo stato di forma della squadra amaranto che, al di là delle attenuanti più o meno valide, mostra importanti lacune sul piano del gioco e della convinzione nei propri mezzi. Trent’anni or sono la neonata società dell’A.S. Livorno Calcio si ritrovò a disputare il suo primo campionato di Eccellenza con una formazione costruita in poco tempo, concludendo il torneo con una sola sconfitta all’attivo e con dodici reti subite in tutto l’arco del campionato: le stesse incassate dagli amaranto in queste prime otto partite. Ma è anche vero che se la storia si ripete sappiamo tutti come andò a finire quel campionato.

Alle spalle del Livorno si avvicina di Fratres Perignano, rimasta ora l’unica squadra imbattuta in questa stagione. Il successo sul campo del Ponsacco ha valenza doppia se considerato quello che è successo al Picchi: ora la testa della classifica è a soli due punti e con una partita in meno. L’incontro del Comunale si sblocca al quarto d’ora grazie all’incornata di Alimonti sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa il gioco si fa più aggressivo, con una buona quantità di cartellini gialli sventolati dal Signor Cremonini di Pisa; il pareggio ospite arriva al 17’ st con Gamba che sorprende Bartolozzi dalla lunga distanza: la stoccata del centrocampista si insacca sotto la traversa senza che l’estremo classe 2001 abbia modo di intervenire. Sull’1 a 1 i ponsacchini perdono per infortunio Lici, Penco e Mucci e sono costretti a capitolare per la seconda volta a dieci dal termine: la quarta rete in campionato dell’ex Pro Livorno ed Armando Picchi Andolfi regala il successo al Fratres in un match difficile ma giocato alla grande dai ragazzi di Mister Ticciati.

Quarto risultato utile consecutivo per la Cuoiopelli che rifila un sonoro 0 a 3 all’Atletico Piombino: la vittoria del Magona ed il contemporaneo stop dell’Atletico Cenaia sul campo del Tuttocuoio (1 a 2) vale l’aggancio alla terza piazza con un panorama di tutto rispetto. L’Atletico tiene bene il campo nei primi minuti, ma è costretto a rincorrere al 27’ quando Borselli indovina l’angolino giusto da posizione defilata; di qui al duplice fischio dell’arbitro è solo la bravura di Petruccelli ad impedire il raddoppio degli ospiti, che vanno ancora vicini alla rete con Chelini e Dal Poggetto. Prima dell’intervallo Rossetti grazia Lampignano da distanza ravvicinata e manca l’appuntamento con il pareggio. Nella ripresa ci si aspetta un assalto all’arma bianca da parte dei nerazzurri, ma sono ancora i biancorossi ad andare in rete dopo soli tre giri di lancette: Martinelli sfrutta al meglio una goffa indecisione della retroguardia piombinese e batte Petruccelli con un rigore in movimento. La Dea bendata non pare proprio essere dalla parte dei piombinesi, che nella stessa azione colpiscono l’incrocio con Dublino ed ancora la traversa con il solito Rossetti. Nel finale la Cuoiopelli si vede annullare una rete di Orarah prima del definitivo 3 a 0 ad opera di Cornacchia, abile a capitalizzare l’ennesima distrazione della terza linea avversaria; santacrocesi che non perdono dal 17 Ottobre (1 a 3 a Perignano), l’Atletico Piombino incappa nella quarta sconfitta di fila, l’ennesima di un campionato che sin qui ha regalato una sola vittoria e tanta, troppa sofferenza: sono ora diciotto i palloni finiti alle spalle di Petruccelli, uno dei pochi a salvarsi in questa disgraziata Domenica. Tra sette giorni si va a San Miniato, e saranno ancora novanta minuti all’ultimo sangue.

SI ferma a Ponte a Egola il cammino dell’Atletico Cenaia: la doppietta di Agudiak ridimensiona le ambizioni di promozione degli arancioneroverdi. Le due squadre sono costrette a giocare in un vero acquitrino per buona pace dello spettacolo e delle trame di gioco. Il Cenaia, orfano di Signorini, Cutroneo e Melara, spinge e mostra i denti forte di una miglior classifica, ma la tenacia e la concretezza dei neroverdi si palesa allo scadere nella prima parte di gara quando Agudiak mette in rete un pallone vagante in area. Il secondo tempo è una fotocopia di quanto successo prima, con gli ospiti alla ricerca del pari e con il Tuttocuoio che gioca di rimessa: è ancora il trentasettenne argentino a fulminare Serafini al 27’ st, appena prima che il solito Remedi sigli l’1 a 2 per i cenaiesi; il Tuttocuoio scavalca il Ponsacco in classifica e si piazza al quinto posto, appena un punto sotto all’Atletico Cenaia ed in piena bagarre promozione.

Lo stesso Ponsacco si vede raggiungere dall’Armando Picchi, che fa 2 a 2 a Castelfiorentino contro i gialloblu locali: Quilici porta in vantaggio i biancoamaranto al 15’ pt, la doppietta di Torrente la ribalta tra il 24’ pt ed il 32’ st; il pareggio livornese arriva al terzo minuto di recupero con Alessio Bani che trova la prima gioia in campionato con un preciso colpo di testa. Terzo risultato utile di fila per l’Armando Picchi, che Domenica prossima tornerà al Picchi per affrontare i bianconeri del Fucecchio; i valdelsani non vincono dalla terza giornata (1 a 0 alla Colligiana) e restano a braccetto con il Certaldo al penultimo posto.

I viola, dopo la sofferta vittoria nello scontro diretto con l’Atletico Piombino, ottengono un punto di vitale importanza al Manni di Colle Val d’Elsa: il primo tempo si chiude con il vantaggio ospite ad opera di Pampalone che sfrutta al meglio un calcio d’angolo per battere Chiarugi; la Colligiana, dopo le occasioni sprecate da Napoli e Trotta nel primo tempo, trova il pari ad inizio ripresa con Calamassi. Sono due i punti raccolti dai biancorossi nelle ultime tre gare, dove la classifica li ha visti passare dal settimo al decimo posto; i certaldesi avanzano di una casella ed avvicinano la quota salvezza, ora rappresentata dal terzetto composto dal San Miniato Basso, dal Fucecchio e dalla stessa Colligiana.

Nella nona giornata il Livorno osserverà un turno di riposo, con la speranza che il Fratres Perignano non sfrutti il fattore campo per scavalcare gli amaranto al primo posto: al Matteoli arriveranno i neroverdi del Tuttocuoio per novanta minuti di assoluto valore in ottica promozione; l’Atletico Piombino andrà alla ricerca di punti a San Miniato, la Cuoiopelli in casa con la Colligiana per sognare in grande.

Questi i risultati dell’ottava giornata:

Atletico Piombino - Cuoiopelli 0-3

Castelfiorentino - Armando Picchi 2-2

Colligiana - Certaldo 1-1

Livorno - San Miniato Basso 0-2

Ponsacco - Fratres Perignano 1-2

Tuttocuoio - Atletico Cenaia 2-1

riposava: Fucecchio

La classifica: Livorno 17 punti; Fratres Perignano* 15; Cuoiopelli* 14; Atletico Cenaia 12; Tuttocuoio* 11; Ponsacco* ed Armando Picchi 9; San Miniato Basso*, Fucecchio* e Colligiana 8; Certaldo* e Castelfiorentino* 6; Atletico Piombino 5. *una partita in meno.

Il prossimo turno:

Armando Picchi - Fucecchio

Atletico Cenaia - Castelfiorentino

Certaldo - Ponsacco

Cuoiopelli - Colligiana

Fratres Perignano - Tuttocuoio

San Miniato Basso - Atletico Piombino

riposa: Livorno

La classifica cannonieri: Remedi (Atletico Cenaia) 6 reti; Chiaramonti (San Miniato Basso) e Ferretti (Livorno) 5; Bracci (Cuoiopelli), Vantaggiato (Livorno), Neri (Armando Picchi) e Andolfi (Fratres Perignano) 4.