Pascali, Juniores amaranto: “Boroduŝka laterale destro è più di un’idea”

25.03.2024 22:39 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Niccolò Pascali
Niccolò Pascali
© foto di Facebook Foto Novi Us Livorno

Seravezza – La trasferta allo stadio somunale Buon Riposo di Seravezza ha visto gli amaranto di mister Niccolò Pascali ritrovare il feeling con la vittoria, che mancava dalla trasferta di Pontedera del 10 febbraio (anche in quel caso, le ostilità si chiusero con il risultato di 0 a 3 a favore degli amaranto): in questo intervallo di tempo, il Livorno ha pareggiato 1 a 1 con il San Donato Tavarnelle (17 febbraio), ha perso 1 a 0 a Cavriglia in casa del Montevarchi (2 marzo) e si è fatto imporre dal Certaldo il pareggio per 2 a 2 tra le mura “amiche” dell’impianto “Nuovo Marconcini” di Pontedera (9 marzo).

Il tecnico degli amaranto Niccolò Pascali si è soffermato ai microfoni di Amaranta per condividere le proprie impressioni, al termine di un incontro che ha visto i suoi ragazzi prevalere sui verdeazzurri del Seravezza grazie ai gol di Eriks Boroduŝka, di Edgars Pavlenko e di Jacopo Marinari: “Il risultato non inganni perché si è trattato di una partita disputata contro una squadra difficile, che gioca bene e che ha una classifica che non rispecchia la qualità del gioco che riesce a mettere in campo: non più tardi di quindici giorni fa, solo per fare un esempio, il Tau Altopascio è riuscito a imporsi su questo campo con il risultato di 1 a 2, solo dopo essere passato in svantaggio ed essersi visto costretto a rimontare il punteggio maturato fino a quel momento. Dal canto nostro, posso dire che siamo riusciti a imporci sul Seravezza grazie a una prova di prepotenza, in cui abbiamo potuto prevalere grazie al desiderio di voler vincere a ogni costo, alla nostra convinzione e alla nostra vigoria fisica: volevamo arrivare allo scontro diretto di venerdì contro il Tau Altopascio in un determinato modo e posso dire che ci siamo riusciti. Ora ci giochiamo tutto nello scontro diretto”.

Due dei temi tattici dell’incontro sono stati rappresentati dall’impiego di Eriks Boroduŝka nel ruolo di laterale destro nel 3-5-2 di partenza e dalla straordinaria forma messa in mostra da Leonardo Brisciani, che ha propiziato l’azione del gol di Jacopo Marinari consentendo al Livorno di mettere in ghiaccio il risultato; quanto a Boroduŝka, lo stesso mister Fabio Fossati, presente in tribuna, aveva ammesso nel corso dell’intervallo che la scelta di schierare Boroduŝka sulla fascia destra fosse principalmente dettata dalla necessità di individuare un giocatore classe 2005 schierabile con continuità anche in prima squadra: “La decisione di schierare Eriks sulla fascia destra era stata concordata con il mister (Fabio Fossati, ndr) – ha argomentato Pascali – e, peraltro, prima di essere costretto a uscire dal campo per infortunio, stava facendo molto bene: aveva approcciato benissimo la partita, aveva fatto gol e, grazie a un suo cross, aveva propiziato un colpo di testa di Marinari. Boroduŝka è un bimbo che sta crescendo tantissimo per cui è ancor di più un peccato che sia stato costretto a uscire dal campo per una botta alla caviglia, di cui non conosciamo ancora l’entità della gravità”.   

La scelta di schierare Boroduŝka sulla fascia destra può avere un futuro anche nell’ottica della prima squadra: “Eriks è un ragazzo del 2005, che non ha mai fatto il ruolo di esterno di centrocampo e che, in riferimento a quel ruolo, deve imparare la transizione negativa e la fase difensiva: tuttavia, può avere una grande prospettiva in quella posizione del campo perché ha grande qualità, grande corsa, grande tecnica e grande dinamismo per cui potremo tornare a vederlo giocare in quella posizione del campo”.

Tra i giocatori che non sono scesi in campo contro il Seravezza, spiccano le assenze di Jihed Jendoubi, rimasto in panchina per 90 minuti, e di Jonathan Pacifico: “Jendoubi è rimasto fuori per scelta tecnica, avendo noi provato a giocare in maniera diversa rispetto al solito; Pacifico, invece, è vittima di uno stiramento di 6 millimetri e, difficilmente, sarà recuperato in vista della partita di venerdì contro il Tau”.  

Proprio la partita contro il Tau di venerdì pomeriggio allo Stadio Armando Picchi potrebbe rappresentare un crocevia importantissimo in vista del finale di stagione: “Dal mio punto di vista, si tratta di un vero e proprio “dentro o fuori” perché, pur mancando ancora cinque partite al termine del campionato, noi e loro siamo attualmente divisi in classifica da quattro punti: noi dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e, avendo un solo risultato a disposizione, dobbiamo provare a tirare fuori il massimo dalla partita di venerdì per avere una chance di contendere il primato fino alla fine alle nostre dirette concorrenti”.

L'immagine pubblicata è stata fornita dall'allenatore Niccolò Pascali.