Livorno – Il Livorno di mister Stefano Pratesi e il Tau Altopascio di mister Gabriele Bacci sono tornati a incontrarsi a distanza di 196 giorni da quel Tau Altopascio-Livorno, disputato a Porcari, che mise in palio l’accesso ai quarti di finale della fase nazionale all'inizio dello scorso mese di giugno e oggi, esattamente come allora, ne è uscito fuori un match assolutamente equilibrato in cui il Livorno ha avuto il merito di andare in gol dopo un quarto d’ora di gioco e di riuscire a resistere alle azioni offensive portate avanti dagli attaccanti del Tau, in parte grazie a una solida organizzazione difensiva e in parte grazie ad almeno tre parate decisive compiute dal portiere amaranto Samuele Lemmi (due nel primo tempo e una nella seconda frazione di gioco).
Il Tau Altopascio è partito subito forte e, già dopo cinque minuti di partita, ha costretto Lemmi a una prima grande parata su un pericolosissimo colpo di testa da parte dell’attaccante Daniele Lucchesi: sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, bravo è stato Federico Vallini a togliere le castagne dal fuoco all’estremo difensore del Livorno, respingendo sulla linea una conclusione da distanza ravvicinata.
Il Livorno ha trovato il gol al 15' pt grazie a una discesa sulla sinistra del “solito” Tommaso Acquas che, incuneandosi sul versante sinistro del fronte d’attacco, ha servito il pallone al centro per il neoacquisto Mattia Masini, bravo a depositare la sfera in rete alle spalle del portiere Fabio Pierallini; gli amaranto hanno provato a ripetersi al minuto 27 con un tiro dalla distanza di Lorenzo Sommani che è andato a stamparsi sulla traversa: in quel frangente, Matteo Bottoni si è avventato sul pallone, provando a spingerlo in rete, ma ha commesso fallo e l’azione non si è concretizzata.
A quel punto, tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo tempo, il Tau Altopascio ha provato a portare l’inerzia dell’incontro dalla propria parte e, da un certo punto di vista, ci è anche riuscito, andando al tiro a ripetizione (al 1’ st con l’attaccante Enea Rosselli, al 6’ st con la mezzala Lorenzo Bagnoli e al 22’ st di nuovo con Rosselli, il cui tiro è terminato di pochissimo fuori) e chiamando Lemmi ripetutamente all’intervento, prevalentemente su azione di calcio d’angolo.
Attraverso l’impegno di tutti e una solida organizzazione difensiva, il “fortino” del Livorno, tuttavia, ha resistito fino alla fine anche grazie all’ingresso dei subentrati dalla panchina che hanno provato a dare nuova linfa all’azione offensiva e a favorire l’uscita del Livorno dalla propria metà campo: in questa fase si sono particolarmente distinti Giacomo Di Lorenzo, non ancora ai livelli di inizio campionato ma particolarmente attivo nella fase di recupero del pallone, Francesco Lepri, autore di alcune buone discese sulla corsia di competenza e di un tiro deviato da una avversario che meritava miglior fortuna, e Vallini, a cui sono spettati l’onore e l’onere di scaldare per l’ultima volta le mani del portiere avversario.
Livorno-Tau Altopascio 1 a 0 (1 a 0)
Livorno (4-3-1-2): Lemmi S.; Niccolai L., Cecere C., Bacci F. (36’ st Romano A.), Biondi A.; Vallini F., Sommani L. (36’ st Rovini G.), Chicca L. (28’ st Lepri F.); Acquas T. (32’ st Palma B.); Bottoni M. (17’ st Di Lorenzo G.), Masini M.. A disp.: Castaldi A.; Cannarsa D., Brisciani N., Sannino N.. All.: S. Pratesi.
Tau Altopascio (3-5-2): Pierallini F.; Ferretti A. (41’ st Ciuffi D.), Angelotti T., Tofanelli P.; Rossi N. (14’ st Modena L.), Bagnoli L. (41’ st Ferracuti A.), Scardigli R. (28’ st Paperini A.), Battisti G., Dal Porto D.; Lucchesi D. (20’ st Baroni L.), Rosselli E.. A disp.: Nesti G., D’Amato R.. All.: G. Bacci.
Rete: 15’ pt Masini M..
Arbitro: Leonardo Giuliarini della sezione di Grosseto, coadiuvato da Federico Costantini della sezione di Livorno (assistente n. 1) e da Nicola Mori della sezione di Livorno (assistente n. 2).
Note: ammoniti Vallini F. e Bacci F.; angoli 6 a 7 (0 a 1); fuorigioco 2 a 2 (1 a 2); rec. 1’ pt; 5’ st.
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