Eccellenza. Il campionato riparte ma senza Picchi e Piombino

12.03.2021 13:48 di Carlo Grandi   Vedi letture
Eccellenza. Il campionato riparte ma senza Picchi e Piombino
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Livorno - La notizia era nell'aria ed è arrivata nella giornata di ieri: ad annunciarla il presidente del comitato regionale della Toscana, Paolo Mangini, insieme ai vicepresidenti, ai consiglieri, alla responsabile regionale del Calcio femminile Luciana Pedio e al consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5 Antonio Scocca.
La decisione è stata presa al termine della riunione svoltasi in video conferenza con le società maschili e femminili partecipanti ai campionati regionali di vertice, recentemente riconosciuti di interesse nazionale, per discutere in merito all’eventuale ripresa delle attività. Le 36 società iscritte al campionato di Eccellenza maschile si sono espresse con 21 adesioni e 15 rinunce.  In virtù di questo risultati il C.R.Toscana chiederà al Consiglio della Lega , l’autorizzazione e la ratifica allo svolgimento del campionato di Eccellenza maschile, organizzato ex novo con 2 gironi, 1 composto da 10 squadre e 1 da 11, con gare di sola andata e play off, con la richiesta di conferma di 2 promozioni al campionato di serie D. Data di inizio del campionato presumibile 3/11 aprile e termine 13/20 giugno. Per non appesantire il campionato con turni infrasettimanali, viene annullata la disputa della Coppa Italia. 

Un torneo che vedrà tuttavia diverse defezioni, a cominciare dalle squadre della provincia di Livorno impegnate, ovvero Picchi e Piombino.  La società di Banditella ha spiegato le proprie ragioni in un comunicato apparso sul portale ToscananelPallone in cui si evidenzia i rischi che si andrebbero ad incorrere nel riprendere l'attività sportiva nelle attuali condizioni: "Con l’Italia di nuovo in ginocchio per la terza ondata di Covid e la nostra regione in aumento dei ricoveri in terapia intensiva, ci è parso spontaneo rinunciare alla ripresa del campionato di Eccellenza come già più volte nel recente passato avevamo sottolineato. Auspichiamo di ritrovarci per la prossima stagione con la gioia e la spensieratezza che il gioco del calcio richiede e soprattutto la fine di un incubo che da più di un anno ci attanaglia".

Anche l’Atletico Piombino rinuncia a disputare il campionato di Eccellenza, e lo si legge dalle parole che il presidente Massimiliano Spagnesi e la vice Michele Righi hanno rilasciato al Tirreno: “Siamo rimasti sulla linea del no. Viene chiesto alle società di essere disponibili o meno a fare il campionato, senza che ancora si conoscano le condizioni. I punti caldi sono i ristori, i contributi per il rispetto delle norme sanitarie, porte chiuse e porte aperte. Resta l’incertezza. Difficile esprimersi sulla ripartenza o meno quando non sono chiari certi aspetti, in primis quelli finanziari. A queste condizioni è difficile pensare di ripartire. Servono garanzie economiche, ma anche per la sicurezza dei ragazzi. Pure l’idea di far finire il campionato il 30 giugno è di per sé difficile considerando i giocatori che fanno gli stagionali, per i quali non sarebbe semplice trovare datori di lavoro disponibili a rischiare di sopportare eventuali quarantene per il calcio. Prima vogliamo garanzie e vedere una situazione in miglioramento”.