Grosseto - Prove tecniche di "Stadio Mobile". Quello di domenica 26 gennaio non è stato un vero e proprio esodo come quello dei tempi d'oro ma ha comunque rubato l'occhio per amore, intensità e decibel. E sicuramente, la data di ieri, resta una di quelle da ricordare per quel che riguarda gli ultimi anni amaranto.
Allo "Zecchini" di Grosseto, il settore ospiti era stracolmo. Circa 1.500 i tifosi livornesi al seguito. Tanti pullman e una fila interminabile di automobili dalla mattina hanno sfilato, strombazzanti e colorate lungo il tragitto che collega la nostra città alla Maremma. L'aria era quella di una festa. Consapevoli che, a prescindere dal risultato finale, il viaggio di ritorno avrebbe visto il Livorno comunque saldamente al comando della classifica.
E se in campo la gara è terminata in parità sugli spalti non c'è stata partita. La società di casa per l'occasione ha istituito la "Giornata biancorossa" ma come campeggiava uno striscione nel settore in realtà è stata "Giornata amaranto" perché, di fatto, il Livorno ha giocato in casa. Alla fine, la spallata al campionato non è arrivata e più di una punta di amarezza serpeggia per non aver concretizzato la superiorità numerica e una gara dominata. Il pareggio lascia comunque inalterate le distanze con la rivale più accreditata e poco importa se il Seravezza, vincendo, ha accorciato. Otto punti sono comunque un ottimo margine di vantaggio.
Dopo il triplice fischio, poi, l'abbraccio morale con i giocatori sotto la curva sud è la conferma della grande sintonia tra squadra e tifosi. Inno amaranto a gole spiegate, bandiere amaranto al cielo, e un coro finale: "Dai Livorno!". Non è - ancora - il tempo dei "Grazie ragazzi" ma di certo questo gruppo sta onorando la maglia amaranto. E quando questo accade la gente di Livorno sa riconoscerlo. La giornata di ieri (macchiata solo dai momenti di tensione verificatisi in tribuna) è il nuovo capitolo di una passione mai sopita che aspettava solo la scintilla per infiammare di nuovo tutti gli stadi d'Italia. Il messaggio lanciato è arrivato forte e chiaro: preparatevi, stiamo tornando.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:31 Per l’Unione Sportiva Livorno, l'8 aprile la trentatreesima puntata
- 19:18 Serie C, il punto sulla trentacinquesima. Sfida apertissima in testa
- 18:24 A2. Libertas, arriva Rieti per risorgere e rilanciarsi in ottica playoff
- 23:04 Marcia. Livorno presente ai Mondiali a squadre di Brasilia con tre atleti
- 18:27 Primavera. Livorno travolto sul campo della Giana Erminio, 6 a 1
- 23:58 LNB. Piombino interrompe la striscia casalinga contro Fabriano, 77 a 82
- 23:53 LNB. La Pielle crolla nel finale a San Severo, 85 a 81
- 23:48 A2. La Libertas non brinda a Brindisi e perde dopo una dura battaglia, 76 a 75
- 17:16 Postgara. Marinari, Livorno: “Diamo il massimo fino alla fine”
- 16:40 Postgara. Bonassi, Livorno: "Ora dobbiamo tentare di centrare i playoff"
- 16:15 Postgara. Dionisi, Livorno: “Squadra e tifosi meritavano una vittoria così”
- 12:35 Esciua: "Pensiamo a questo campionato, poi programmeremo"
- 23:58 Livorno-Gubbio, le pagelle degli Amaranto
- 23:40 Una vittoria che vale la salvezza
- 23:38 Sala stampa. Venturato, Livorno: "Vittoria importante, un plauso ai ragazzi"
- 23:29 Sala stampa. Mezzanotti, Gubbio: "Gara decisa dagli episodi"
- 22:51 Il Livorno batte il Gubbio e centra la salvezza, 3 a 0
- 20:07 Diretta web. Livorno-Gubbio 3 a 0 (finale)
- 19:11 Livorno-Gubbio, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 18:10 A2. La Libertas a Brindisi per ripartire contro una grande del campionato
- 11:00 Bagno di folla per Igor Protti alla prima livornese del docufilm su di lui
- 20:21 La presentazione. Livorno, battere il Gubbio per uscire dalla crisi
- 19:10 Venturato, Livorno: "Dobbiamo chiudere questo campionato al meglio"


