Serie D. Pro Livorno, Braccini: "Mi aspettavo una prova diversa"

26.09.2021 21:07 di Lorenzo Palma Twitter:    vedi letture
Marco Braccini
Marco Braccini

Livorno – Arriva la prima sconfitta stagionale in campionato per la Pro Livorno Sorgenti, a batterla 3-0 in trasferta è il Cannara, squadra della provincia di Perugia con sede, appunto, a Cannara, non lontano da Assisi. Il primo tempo è praticamente dominato dalla squadra di casa che, come racconta il direttore sportivo della Pro Livorno Marco Braccini nell’intervista riportata più in basso, con un pressing asfissiante impedisce la manovra labronica e costringe all’errore, a volte anche molto banale in impostazione. A aprire le marcature è Brunetti al 16’, poi Blundo mantiene in partita la squadra al 20’ parando un rigore al capitano e uomo partita Moracci che trova comunque la via della rete due volte con due punizioni capolavoro, la prima al 36’ nata da un altro errore in disimpegno e la seconda al 4’ del secondo tempo che impedisce ogni tentativo di rimonta da parte degli ospiti. La reazione della Pro Livorno ci sarà ma non abbastanza efficace da segnare il gol della bandiera.

Il direttore sportivo Braccini, raggiunto telefonicamente, non è per niente soddisfatto della prestazione dei suoi: “Il Cannara è una squadra con 3 o 4 elementi di qualità ma che fa dell’intensità, l’aggressività e la pressione continua la propria forza. Noi lo sapevamo ma ciò nonostante siamo andati nelle fauci del leone per conto nostro, in 10 minuti abbiamo perso quattro palloni veramente allucinanti, sono arrivati il primo gol, il calcio di rigore in una maniera veramente… , abbiamo subito il secondo gol su un fallo nato da una palla, persa a centrocampo. Dopo noi non riuscivamo a uscire palla al piede dalla loro pressione, loro hanno massimizzato le occasioni da rete nonostante l’errore dal dischetto. Nel primo tempo ci hanno veramente annichilito, nella ripresa non abbiamo avuto neanche il tempo di abbozzare una reazione che al quarto minuto sempre Moracci ha tirato una punizione capolavoro mettendo il pallone all’incrocio e al 49’ si è chiusa la partita. Abbiamo avuto una buona reazione quantomeno sul piano del gioco, abbiamo creato occasioni da rete ma non era la nostra giornata ecco, diciamo che siamo rimasti frastornati dalla loro intensività e aggressività ma mi aspettavo una prova diversa, troppi giocatori sotto al loro standard”.