Arezzo – La Pro Livorno Sorgenti cade ad Arezzo rimontata 2 a 1 da una squadra superiore sulla carta ma ancora una volta contenuta molto bene nel primo tempo che si apre col rigore conquistato e trasformato da Camarlinghi che al 4’ va giù in area in seguito ad una trattenuta di Biondi, dal dischetto non fa rimpiangere l’assenza di Rossi. Il primo tempo prosegue senza grandi squilli grazie ad una solida prestazione difensiva dei biancoverdi che danno un altro pericolo a Colombo nel finale.
La ripresa si apre con una occasione per parte con Camarlinghi e Strambelli, al 9’ ancora Strambelli mette in area un pallone velenoso che trova il nuovo arrivato Calderini che batte Blundo e riporta la parità, al 19’ l’Arezzo passa con un tiro imparabile di Pizzutelli dal limite dell’area, un altro dei tre nuovi arrivi insieme a Marchi e Calderini.
La partita si chiude col ritorno ai 3 punti della squadra di casa e favorita al titolo, la Pro Livorno sprofonda in zona retrocessione, penultima, superata dall’UniPomezia che batte il Cascina adesso ultimo in classifica e prossimo avversario dei labronici che al Picchi questa volta dovranno dare seguito al solido risultato di oggi e vincere a tutti i costi.
Arezzo-Pro Livorno Sorgenti 2 a 1 (0 a 1)
Arezzo: Colombo, Campaner (24′ st Mastino), Lomasto, Biondi, Ruggeri, Marchi (45+2′ st Sicurella), Pizzutelli, Marras, Strambelli (30′ st Muzzi), Foggia (43′ st Cutolo), Calderini. A disposizione d mister Andrea Sussi: Commisso, Pisanu, Pinna, Memushi, Tordella.
Pro Livorno Sorgenti: Blundo, Salemmo (27′ st Filippi), Videtta, Cavalli, Solimano, Bardini (39′ st Turini), Tartaglione (27′ st Bachini), Costanzo, Bertelli, Camarlinghi, Baracchini (43′ st Canessa). A disposizione di mister Paolo Stringara: Rossi, Samba, Figoli, Lotti, Matteoli.
Arbitra Franzò di Siracusa, assistenti Cirillo e Lanzellotto di Roma.
Reti: 5′ pt Camarlinghi rig., 9′ st Calderini, 19′ st Pizzutelli.
Note: 0’ e 4’ di recupero, ammoniti Campaner, Bardini, Lomasto, Costanzo, Calderini, Bertelli.
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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