Livorno – La Pro Livorno Sorgenti cade ancora una volta al Picchi, oggi a scavalcare i bianco-verdi è la capolista San Donato Tavarnelle per 1 a 5, un risultato che non rende giustizia della ottima prima ora di gioco dei ragazzi di Stringara ma che spiega perfettamente l’ultima mezz’ora horror dove la Pro Livorno subisce 4 reti.
Il primo tempo non regala grandi emozioni, il San Donato Tavarnelle mantiene il possesso ma in modo del tutto sterile perché il 3-5-2 della Pro Livorno che si trasforma in 5-3-2 in fase difensiva regge molto bene l’impatto del miglior attacco di tutta la Serie D, gli ospiti riescono soltanto a mettere qualche cross per Marzierli che è molto bravo di testa ma i palloni sono troppo sporchi anche per lui, d’altra parte la Pro Livorno riparte spesso molto bene con Rossi e Camarlinghi supportati dagli inserimenti di Tartaglione. Al 41’ però in seguito ad una mischia in area Caciagli, capitano ospite classe 1986, raccoglie il pallone arrivato fuori area e da 30 metri la spedisce all’incrocio dei pali con un gol capolavoro, da fuoriclasse.
La Pro Livorno chiude quindi la prima frazione sotto 1 a 0 ma nella ripresa dei palloni verticali per le due punte impensieriscono più volte la retroguardia ospite e al 12’ arriva la rete di Giacomo Rossi che chiude una bellissima azione a cui partecipano anche Camarlinghi e Tartaglione che a tu per tu con l’ultimo difensore ospite lo inganna con un colpo di tacco che manda il pallone a Rossi che batte l’estremo difensore gialloblu. Al 20’ però su una palla innocua crossata dalla destra Samba lascia sfilare, Marzierli ringrazia e insacca di testa, la Pro Livorno in quel momento esce completamente dalla partita e basta veramente poco da quel momento al San Donato per dominare, ritorna al gol Russo con una doppietta, il primo arriva al 26’, altro cross dalla destra dove Blundo e Solimano non si intendono, il terzino si trova a spizzare male involontariamente per Russo che lo salta con un tunnel e batte Blundo uscito in modo forse troppo irruento dalla sua linea di porta, il secondo arriva al 37’ con il capocannoniere del girone riceve un lancio lungo in mezzo ai difensori centrali biancoverdi che non sono abbastanza reattivi, Russo salta Blundo in uscita ancora un po' indecisa, ma stavolta del tutto incolpevole, e insacca di nuovo. Nel finale al 1’ dei 4’ di recupero firma anche Gerardini su rigore che si era guadagnato poco prima su un’altra ingenuità difensiva.
La Pro Livorno subisce il terzo risultato pesante consecutivo, il problema sta probabilmente soprattutto nella testa dei giocatori che li porta a sbagliare i dettagli, questo affermerà mister Stringara in seguito in sala stampa che si assume le responsabilità di questo risultato e quella di portare la Pro Livorno alla salvezza in campionato passando per un importante lavoro che dovrà fare coi suoi ragazzi.
Pro Livorno Sorgenti – San Donato Tavarnelle 1-5 (0 a 1)
Pro Livorno Sorgenti: Blundo, Solimano, Bertelli, Samba (20’ st Baracchini), Falleni (43’ st Cavalli), Salemmo, Bardini (26’ st Filippi), Costanzo, Tartaglione, Camarlinghi (42’ st Granito), Rossi G.. A disposizione di mister Stringara: Rossi F., Luka, Bachini, Canessa.
San Donato Tavarnelle: Cardelli, Ciurli (1’ st Carcani), Alessio (45+1’ pt Montini), Zini, Pisaneschi, Pino (20’ st Borghi), Caciagli, Marzierli, Russo (37’ st Noccioli), Regoli, Tognetti (20’ st Gerardini). A disposizione di mister Indiani: Viti, Pierucci, Calonaci, Brenna.
Arbitra Bozzetto di Bergamo, assistenti Brizzi di Aprilia e Spolenti di Rieti.
Reti: 40′ pt Caciagli, 12’ st Rossi G., 20’ st Marzierli, 26’ st e 37’ st Russo, 45+1’ st Gerardini rig.
Note: 1’ e 4’ di recupero, ammoniti Pisaneschi, Stringara, Rossi G., Camarlinghi, Solimano, Costanzo.
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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