Livorno – Una sconfitta netta nel risultato più che nel gioco espresso quella subita dall'Aquila Montevarchi al Picchi di Livorno dove gli amaranto si sono imposti per 4 a 1. Al termine della gara il tecnico dei rosso blu Nico Lelli ha commentato l'andamento del match e la prestazione dei suoi ragazzi che soprattutto nel primo tempo si sono resi molto pericolosi dalle parti di Tani.
“Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene soprattutto nella prima mezzora quando abbiamo imposto il nostro gioco e potevamo anche passare in vantaggio. Purtroppo ci siamo fermati sul palo e poi abbiamo preso gol da calcio da fermo e sapevamo che loro sono molto organizzati. Probabilmente il secondo gol subito ha buttato giù la squadra a livello emotivo e ancor di più il gol ad inizio ripresa di Regoli.”
Il tecnico ex Ghiviborgo ha poi evidenziato i possibili errori commessi dai propri giocatori: “Il calcio è fatto di episodi e conta anche come si reagisce a quelli negativi, oggi però era difficile reagire con un parziale cosi pesante. Dopo i primi due gol probabilmente ci è mancato anche un po' di coraggio, avremmo potuto continuare a giocare con maggiore lucidità e magari avremmo subito anche meno conclusioni degli avversari.”
“Va riconosciuta anche la forza degli avversari, il Livorno è squadra anche ben organizzata e oggi anche negli episodi è stata più brava di noi. Dobbiamo ripartire dalla prestazione del primo tempo quando abbiamo costruito ottime trame di gioco e anche occasioni da gol che purtroppo non abbiamo finalizzato.”
Per il futuro dell'Aquila Montevarchi in questo girone E il tecnico risponde: “Il Montevarchi deve cercare di fare un campionato tranquillo anche visto quello che è successo l'anno scorso quando ha dovuto lottare tutto l'anno per salvarsi. Abbiamo ricostruito la squadra quasi da 0 quindi cerchiamo prima di tutto una salvezza tranquilla.”
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
