Livorno - Il Livorno apre il suo campionato ed esordisce al Picchi con una vittoria al cardiopalma e forse anche per questo ancora più importante. Il tecnico degli amaranto Paolo Indiani in sala stampa ha sottolineato i meriti caratteriali della squadra senza far fatica ad ammettere le difficoltà incontrate soprattutto nel primo tempo.
“Che sarebbe stato difficile lo sapevamo, nel primo tempo non siamo stati bravi a creare e poi abbiamo fatto l'errore sul gol loro e ci siamo trovati anche sotto e loro erano entrati in area due volte. Il calcio è questo e la squadra è stata brava nel secondo tempo a rimanere calma e consapevole della propria forza. Oggi si è visto quanto è importante giocare in 16 e avere cambi di qualità come li abbiamo noi.
I meriti della squadra sono soprattutto di tipo caratteriale e sono concentrati nell'ultima mezzora di gara e Indiani sottolinea proprio questo aspetto: “La cosa più importante di questa gara è la voglia e la determinazione nel cercare ad ogni costo la vittoria e non accettare la sconfitta. Credo che per provare a vincere i campionati sia più importante questo aspetto caratteriale che quello tecnico e noi nella seconda metà del secondo tempo abbiamo messo in campo tanto carattere e sono contento di questo.”
Il gol della vittoria livornese sono arrivati da due giocatori entrati dalla panchina e in particolare da Andrea Luci e Federico Dionisi. In particolare sul secondo Indiani commenta: “Penso si sia visto quanto è importante, ha giocato mezzora scarsa, ma ci ha dato una grossa mano, ha messo la palla del pareggio e ha trasformato il rigore. É chiaro che quando giochi con squadre così che si difendono in 11 e non ti lasciano spazi poi la qualità dei singoli diventa fondamentale.”
"Qui all'Ardenza saranno molte le partite cosi, è chiaro che le altre non vengono qui a viso aperto e fanno il loro lavoro e questi di oggi nel primo tempo lo hanno fatto molto bene e sono stati bravi a trovare anche il gol del vantaggio. La nostra vittoria è importante anche per questo aspetto. Me lo aspettavo che oggi qui in casa sarebbe stata difficile per un miliardo di motivi e mi è dispiaciuto non giocare domenica anche per questo motivo. ”
Sui tre impegni che aspettano il Livorno nella prossima settimana il tecnico di Certaldo risponde: “Alla prima partita non penso mai alle successive, di solito è alla terza che si fa delle valutazioni, mercoledì (contro il Follonica Gavorrano ndr) qualcosa è chiaro che recupereranno chi ha fatto i 90' minuti oggi anche perché è stata una partita bella tirata. L'obbiettivo è sempre vincere, ma oggi abbiamo visto quanto è difficile perché giustamente nessuno ti regala niente.”
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
