Livorno - Il Livorno conclude l’anno con tre punti grazie al successo contro l’Orvietana. Il tecnico amaranto Giancarlo Favarin, naturalmente, è soddisfatto. Una vittoria serviva e una vittoria è arrivata: “Quando si è reduci da una sconfitta come quella di domenica scorsa che ci aveva praticamente relegati fuori dalle prime quattro-cinque posizioni rimane un po’ un contraccolpo. La prestazione oggi non è stata eccezionale ma c’era solo un obiettivo che era quello di vincere. Il primo tempo è stato perfetto, prima del gol avevamo creato anche una grande occasione con Giordani. Chiaro però che queste partite se le tieni vive qualcosa rischi, come abbiamo visto con il Figline e un po’ di paura, il braccino corto in questo senso ci è venuto. Mi sembra, però, che la squadra abbia gestito bene senza troppo troppe difficoltà questo tipo di secondo tempo, giocato più nella metà campo nostra che in quella avversaria. Abbiamo colto un ottimo risultato che ci permette di guardare la classifica in un’altra maniera”.
La partita contro gli umbri è stata importante soprattutto per analizzare il reparto avanzato dove Giordani, soprattutto dal punto di vista tattico, è apparso insostituibile mentre Cesarini è tornato al gol dopo un periodo negativo. Chi invece è apparso ancora alle prese con i postumi dell’infortunio è Cori, entrato nella ripresa un po’ imballato.
“Giordani – spiega Favarin - è un giocatore che si può utilizzare in tre ruoli e che può spostare gli equilibri in tutti i sensi. Cori c’è solo da ringraziarlo perché ha giocato a Trestina dopo un mese e mezzo che era fermo e si è messo a disposizione visto che eravamo contati tra squalifiche e infortuni. Cesarini sta recuperando la condizione dopo un periodo poco buono, perché non poteva lavorare bene durante la settimana. Questi ultimi due giocatori, quando staranno bene, faranno la differenza”.
Con la fine del girone di andata è tempo di tracciare un prima analisi della stagione: “Il bilancio è positivo, nel senso che nonostante tutte le piccole difficoltà, gli intoppi che ci sono stati in queste 17 domeniche tra squalifiche, infortuni, ritardo di condizione di qualche giocatore la squadra è sempre rimasta a galla. Il numero dei punti, secondo me, punto più, punto meno, è quello che ci meritiamo ma dobbiamo sicuramente fare un girone di ritorno con un altro tipo di risultati perché l’obiettivo è rimasto intatto”.
Chiusura sul mercato: “Abbiamo fatto una riunione tecnica con il direttore e il presidente, la società è disponibile a fare degli investimenti e questo è importante quindi dobbiamo valutare dove dobbiamo muoverci. I nomi tanto li hanno fatti tutti gli altri – sorride il tecnico amaranto - avranno la sfera di cristallo…sinceramente noi le idee le abbiamo chiare e al momento giusto le faremo sapere”.
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