Livorno - Il pareggio interno contro il FolGav non può certo entusiasmare ma il tecnico del Livorno Giancarlo Favarin, in sala stampa, guarda il bicchiere mezzo pieno: "Dal punto di vista agonistico, dell'impegno e della voglia di vincere secondo me abbiamo fatto una buona partita contro una squadra importante che sta facendo bene. Abbiamo bisogno di trovare un pochino di fiducia. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa senza pensare che dobbiamo essere primi in classifica già a novembre, l'obiettivo è rimanere agganciati al gruppo di testa. Nel primo tempo - ha spiegato il mister amaranto - la squadra mi è piaciuta, nella ripresa abbiamo concesso qualcosa di più perché avevamo speso molto e siamo calati dal punto di vista del pressing. Poi i due lampi dei gol hanno riportato la gara sui binari del pareggio".
Una partita anomala, iniziata con un'ora di ritardo per l'allerta vento che ha condizionato non poco la gara, specie nel primo tempo: "Sì, è stata una partita un po' strana. La mia preoccupazione era relativa essenzialmente all'approccio perché un conto è giocare alle 14.30 e un'altra scendere in campo un'ora dopo, magari la tensione può anche calare, invece siamo stati bravi, concentrati dall'inizio alla fine".
Tatticamente, il quadro è mutato, con il passaggio alla difesa a tre e il ritorno tra i titolari di Fancelli: "Abbiamo dovuto cambiare e metterci a tre dietro perché non avevo nessuno 2004 tra i terzini e abbiamo dovuto adattare Fancelli, che è un centrale, a destra e ha fatto molto bene".
Un Livorno che, rispetto alle prime uscite, fa fatica a creare e segnare: "Poche occasioni? Nel primo tempo - puntualizza Favarin - io ho contato le due di Mutton e il rigore non dato su Giordani. Non so quante palle gol uno si aspetta in partite come queste, poi è chiaro che se la butti dentro è meglio. Poi, chiaramente, con il forte vento non potevamo permetterci una grande manovra, soprattutto sugli esterni. In queste partite è difficile che ci siano tante occasioni. Noi ne abbiamo avuta qualcuna loro meno. Nel momento in cui hanno segnato tutto pensavo tranne che prendere gol e comunque all'ultimo si poteva anche vincere".
Una menzione per Luis Henrique che nonostante i pochi minuti giocati ha saputo rendersi decisivo. Dopo il gol che ha risolto la partita con il Ghiviborgo oggi è andato a prendersi il rigore (sbagliato da Cori bravo poi a ribadire in rete) che ha salvato la squadra dalla sconfitta: "Luis dal primo minuto? Sì, ci può stare. E' un giocatore che deve trovare un po' di continuità, ma se continuiamo con questo sistema di gioco potrebbe avere più spazio".
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
