Altopascio – Lorenzo Facchetti, diciannovenne portiere di proprietà dell’Albinoleffe, bagna con una vittoria il suo esordio assoluto in maglia amaranto e, nel presentarsi in sala stampa, riesce perfino a fare autocritica sulla sua prestazione che, al di là del gol subito, lo ha visto protagonista attento e costantemente partecipe alle vicende dei compagni di squadra.
“Oggi è andata molto bene – ha esordito il n. 1 amaranto - sono contento per la vittoria e per la mia prima partita; quello di oggi è un successo che fa felice la squadra e i tifosi, che oggi erano numerosissimi e ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, ma - ha tenuto a precisare il ragazzo con spirito costruttivo – ci sono ancora delle situazioni e degli errori da correggere, anche a livello personale, su cui sarà possibile migliorare: mi riferisco alla situazione in cui abbiamo subito gol, ma non solo”.
Attenzione, senso della posizione e partecipazione attiva al gioco della squadra sono stati i tratti essenziali di una partita che lo ha visto importante protagonista nei momenti di rilievo dell’incontro: “Ho cercato di aiutare la squadra, per quanto ho potuto, giocando in posizione leggermente più avanzata e ciò non mi ha impedito di effettuare una parata che, in quella fase dell’incontro e in quella zona del campo, non era esattamente semplice: sul risultato di 1 a 2 per il Livorno, i compagni di squadra sono stati bravi a tenere gli avversari lontani dalla porta e, per fortuna, non ho dovuto compiere interventi decisivi. Dal mio punto di vista – ha proseguito Facchetti – i continui cambi nel reparto difensivo non sono un problema perché tutti i giocatori che sono entrati oggi e, più in generale, tutti i giocatori a disposizione di mister Fossati sono giocatori di livello: lo hanno dimostrato oggi e lo dimostreranno in futuro”.
Il portiere amaranto, reduce da una prima parte di stagione con la maglia bianconera dell’Albenga, non disputava una partita ufficiale da un mese esatto (Albenga-Asti 1 a 1 del 17 gennaio, ndr) e, prima di scendere in campo oggi, era rimasto seduto in panchina in occasione della partita casalinga contro il Ghiviborgo: “Ho vissuto l’avvicinamento alla partita e al debutto in prima squadra in maniera molto serena, cercando di allenarmi al massimo e coltivando il desiderio di mettermi alla prova: dal canto suo, la squadra mi ha aiutato tanto ad integrarmi in una realtà, che per me è nuova, e in una piazza importantissima come Livorno”.
Senza esagerare, Facchetti ostenta ottimismo anche in vista del futuro più prossimo: “Le vittorie aiutano molto l’ambiente e facilitano il lavoro quotidiano: noi cerchiamo di impegnarci ogni giorno, sempre di più e sempre meglio, e così accadrà anche in vista della prossima partita (che vedrà il Livorno opposto al Real Forte Querceta, ndr), in occasione della quale proveremo a conquistare un’altra vittoria”.
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