Livorno - Oggi, giovedì 21 luglio, nella sala stampa dello stadio Armando Picchi si è tenuta la presentazione dei nuovi acquisti per il pacchetto offensivo del Livorno, l'ex capitano e bomber della Pro Livorno Sorgenti Giacomo Rossi e la punta Francesco Neri, attaccante ex Armando Picchi in cui ha militato fin dalle giovanili. Due attaccanti livornesi per il pacchetto offensivo del Livorno che vede l'arrivo di due giocatori esperti, il primo classe 1989 e il secondo 1996 che vorranno senz'altro mettersi in mostra con la maglia della prima squadra della nostra città.
I ragazzi sono introdotti dal direttore sportivo Marco Braccini: "Neri è partito da qui a livello di scuola calcio, negli ultimi anni ha fatto un pezzo di storia di una società importante livornese che è l'Armando Picchi, a 26 anni è davanti a qualcosa che lo può veramente consacrare. Rossi ormai nei campionati dilettantistici è un giocatore confermato e acclamato, con Giacomo ho vissuto assieme, negli ultimi 5 campionati ha realizzato oltre 100 reti, arriva con un bagaglio di esperienza decisamente superiore. Sono entrambi di Livorno, cosa su cui la società sta puntando molto. Se nelle loro società erano le stelle hanno la consapevolezza che qui vengono in un gruppo importante in cui anche altri sono cardini della squadra e l'io dovrà essere sostituito dal noi. "
Il primo a parlare è Neri:"Come prima cosa volevo ringraziare Marco Braccini e tutta la società. Sono stato dieci anni al Picchi arrivando come piccolo perché ero sotto quota e ne vengo via da capitano, ringrazio il Picchi, questa è stata la mia stagione migliore in cui sono cresciuto come uomo e come calciatore. La partita contro il Livorno è stata un'emozione grandissima, non avevo mai giocato in uno stadio vero e proprio,i tifosi hanno dato un’emozione indescrivibile. Provavo emozioni già da un mio possibile arrivo con i tifosi che mi hanno fatto capire cosa vuol dire vestire questa maglia, adesso voglio dare di più. Per un livornese quando arrivi ad indossare questa maglia penso sia un punto d'arrivo, è come arrivare su una cima di una montagna ma bisogna saperci rimanere, è un punto d'arrivo ma anche di partenza. Peserà la maglia di sicuro ma da anche responsabilità e molta carica. "
La parola passa quindi a Rossi:"Mi accodo a Francesco ringraziando tutti quelli che mi hanno voluto, è un orgoglio vestire questa maglia. La Pro Livorno è stata la mia casa per molti anni, mi dispiace che sia terminata con uno scivolone ma ci sono state tante emozioni e tante gioie. Se avessi la ricetta per vincere l'eccellenza o altri campionati sarei bravo, quello che conta è il gruppo, è il punto di partenza, non scordiamoci però che il Livorno lo scorso anno aveva vinto ampiamente il suo girone, qualche cosa sanno anche loro sul come vincere. Negli ultimi anni ho fatto sempre il ruolo di attaccante esterno, premetto che sono venuto con l'obiettivo di vincere più partite possibili per raggiungere l'obiettivo della squadra. Come caratteristica il senso del gol è stata la mia forza negli ultimi anni. Per caratteristiche l'ala destra è il ruolo che mi si addice di più. Per vincere servono giocatori forti, se ti chiami Livorno non puoi permetterti di aggrapparti a un singolo o a due singoli, la concorrenza mi da stimolo, tutti devono dare il proprio contributo. Questa per me è stata un’estate particolare, volevo essere qui come tutti i livornesi ma ho dovuto aspettare molto tempo e ho dovuto temporeggiare in altre trattative quindi mi sono sentito meglio quando mi hanno chiamato. Per me è motivo d'orgoglio giocare con giocatori come c'erano l'anno scorso che ho visto in televisione".
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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