Livorno – Tra i cinque giovani presentati oggi, mercoledì 7 settembre, oltre a Bettarini e Fancelli hanno parlato anche i tre nuovi centrocampisti Raffaele Maresca, Gian Marco Neri e Riccardo Cretella.
Per primo risponde alle domande Raffaele Maresca, classe 2002, ex settori giovanili di Reggiana, Avellino, Benevento, Cosenza e lo scorso anno ha disputato la D con la Casertana. Parlando del suo esordio di domenica dice di: “Aver alternato la posizione di trequartista a quella di mezzala, di natura preferisco giocare mezzala, da giovane ho giocato anche mediano davanti alla difesa, ma mi piace anche la tre quarti per come interpreta il modulo il mister, ovviamente cerco sempre di dare il massimo, se c’è da picchiare picchio, se c’è da giocare bene gioco bene. A Caserta ho vissuto momenti altalenanti perché eravamo primi ma poi abbiamo perso molti punti per strada e quest’anno voglio vincere, il mio obbiettivo è dare di più alla squadra in termini di gol e assist, di dare il massimo e appunto vincere il campionato.”
Poi viene il turno di Gian Marco Neri, anche lui classe 2002 che ha fatto tutta la trafila delle giovanili in viola: “La differenza principale con le giovanili è che è un gioco molto più duro, da adulti, il ritmo è più alto. Penso che nei giovani siamo tutti dei prospetti, veniamo tutti da società importanti, poi gli anziani vengono tutti dal professionismo, siamo un gruppo bello e ben amalgamato. Io penso che un centrocampista debba essere completo sotto tutti i punti di vista, ti devi muovere al massimo, se c’è da impostare imposto e se c’è da fermare l’azione la fermo.”
Ultimo parla il giocatore più di spicco tra di loro, il grossetano ed ex Grosseto Riccardo Cretella, classe 1994, arriva a Livorno dopo una trattativa che il direttore sportivo Braccini dice “di certo non scorderò” e anche il giocatore stesso è molto chiaro: “Non è stato semplice prendere questa decisione, purtroppo sono successe svariate cose che è anche brutto raccontare ora che è finito tutto, ho capito che questa era la scelta giusta per me, una piazza in Serie D così forse c’è solo Catania, adesso volevo crescere. Sono stati giorni un po' pesanti ma grazie al direttore e a Califano sono riusciti a venire qua ma adesso non ci penso più, credo sia stata la scelta giusta e sono contentissimo. I ragazzi li conosco da poco ma è un gruppo sano, abbiamo già affrontato una partita, ci possiamo togliere delle belle soddisfazioni.”
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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