Livorno 1915. Toccafondi e Salvetti: "Emozionati ed orgogliosi"

01.10.2021 20:37 di Jacopo Morelli Twitter:    vedi letture
La cerimonia in Comune
La cerimonia in Comune
© foto di Amaranta.it

Livorno - Sono stati mesi difficili quest’ultimi, dove tra notizie e comunicati stampa sembrava impossibile trovare il bandolo della matassa. Finalmente però, dopo la presentazione davanti ai tifosi e l’esordio vittorioso allo stadio nella prima gara ufficiale contro l’Armando Picchi, la nuova Unione Sportiva Livorno 1915 comincia pian piano a prendere vita. Una ripartenza che avrà bisogno di una grande spinta, che di certo non è mancata in queste settimane da parte della nuova società e del Sindaco Luca Salvetti. Tuttavia, considerando che giusto poco più di un mese fa del Livorno non era rimasto niente se non le proprie macerie e qualche pallone forato, presentare quest’oggi le nuove maglie non è stata solamente una grande emozione, ma anche un motivo per riuscire a ritrovare quell'orgoglio che sembrava perduto e continuare a viaggiare su questa strada che sì, senz’altro sarà lunga e tortuosa, ma dà l’impressione di essere quella giusta. Nelle parole del Sindaco e della società, i tifosi amaranto possono riaccendere quella piccola fiamma di fiducia necessaria quando si ha una grande passione. Quest’oggi nella sala delle Cerimonie del Comune di Livorno, è stato proprio Salvetti a prendere per primo la parola.

“E’ emozionante essere qua a presentare le maglie con tutti e voi dopo tutto quello che abbiamo passato. Dentro queste vi è la passione di ognuno di noi e di voi, e tanta voglia di vivere il Livorno portandolo nuovamente dove davvero merita di stare. Certo, sarà il campo a parlare, ma credo di poter dire che siamo stati in grado di mettere insieme un quadro giusto e pulito per ricostruire questa società da zero. Sarà un onore per i ragazzi indossare questa maglia che ci permette di fare un tuffo nel passato.”

Dopo Salvetti, è stato il turno del presidente Paolo Toccafondi:” Sono orgoglioso del gruppo di lavoro che ha contribuito a creare dal niente una tale struttura. L’affetto dei tifosi, dai più giovani ai più anziani, mi ha emozionato ed è stato un segnale fortissimo. Abbiamo cercato fin da subito di allestire una squadra in grado di vincere il campionato. Non ho voluto fare grandi promesse, ma posso dire che fino ad oggi non è mancato mai l’impegno. Sarà fondamentale avere rispetto per i nostri avversari e non dare niente per scontato e rimanere con i piedi per terra, nessun avversario ci regalerà nulla. Infine ringrazio tutti gli sponsor che hanno avuto fiducia in noi e nel progetto, dimostrando sin dall’inizio la volontà di collaborare per aiutare questa gloriosa società. Spero che le nuove maglie possano soddisfare Vezio Benetti, ho sempre avuto un debole per lui.”

Infine, anche lo storico presidente onorario Enrico Fernandez Affricano ha sostenuto con le sue parole, tutta la squadra che ha ricostruito la società:”Vorrei che questo splendido simbolo potesse tornare a splendere il prima possibile. Le maglie mi emozionano così come mi emoziona il coraggio che ho visto dal primo momento negli occhi di Paolo Toccafondi. Mi sento ancora di dover ringraziare Luca Salvetti, un sindaco tifoso innamorato del Livorno, senza di lui niente sarebbe stato possibile.” Oltre alla società e al sindaco, nella sala erano presenti tutti i rappresentanti degli sponsor che sostengono la rinascita dell’Unione Sportiva Livorno: Unicusano, Messaggerie Tosco-Padane, Biolabor, Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e Renault Clas.

L’attesa è finita. Tra pochi giorni, il 3 ottobre, il nuovo Livorno inizierà la sua avventura nel campionato di Eccellenza in trasferta contro il Castelfiorentino. Sarà un lungo sentiero, dove forse non sempre le cose risulteranno facili ed immediate. Sarà vietato voltarsi e piangere un passato che non esiste più. Sarà vietato mollare, e la vetta che ci aspetta molto alta. Ma come sostenne Enzo Bearzot dopo l’82, il cammino è la ricompensa.