Livorno – Non è solo. Il Livorno, nonostante sia la posta in palio di quella che è a tutti gli effetti una partita a poker, per usare le parole del sindaco Luca Salvetti, c'è. E ci sarà fino a quando i tifosi amaranto saranno al suo fianco. L'immagine più bella di questa partita, probabilmente, l'abbiamo già vista. I cento innamorati della Vecchia Unione che si sono ritrovati alla stazione marittima per salutare la squadra in partenza per la Sardegna - fatto che visto l'andazzo degli ultimi giorni era tutt'altro che scontato - e incoraggiarla a suon di cori, bandiere e fumogeni, sono forse la cosa più bella vista in questi ultimi mesi.
In campo, una squadra ridotta all'osso con difficoltà perfino a completare i posti in panchina, cercherà, ancora una volta, di onorare l'impegno e la maglia. Contro l'AlbinoLeffe e il Lecco (che, è bene farlo notare, ha vinto tutte le partite tranne quella acciuffata in extremis all'Ardenza) l'impresa è riuscita, a Piacenza no. Adesso è il turno della trasferta gallurese. L'avversario, tra le cui fila milita una vera e propria icona come Emerson, è una delle poche squadre che al momento si trova alle spalle del Livorno, oltretutto con una partita in più. Insomma, si può provare a tornare a casa con un risultato positivo. Se Dal Canto e i suoi ci riusciranno si potrà tranquillamente parlare di impresa. La rosa, già ben oltre i minimi termini, si è ulteriormente accorciata a causa degli infortuni di Braken e Morelli. Parlare di formazione obbligata spesso è una frase fatta, qui è una mera constatazione dei fatti, almeno per quel che riguarda gli uomini. L'unico dubbio potrebbe essere in attacco dove tra Marsura, Murilo, Pallecchi, Canessa e Mazzeo il mister qualche possibilità di scelta ce l'ha.
Fischio di inizio domenica alle ore 15. In questi mesi a dir poco tormentati le poche note liete sono arrivate dal campo che tante, troppe, amarezze ci ha regalato negli ultimi tempi. Provare a sorridere al termine dei 90' in queste condizioni sembrava un'utopia e invece più di una volta è successo, talvolta perfino con qualche recriminazione. Il Livorno gioca, il Livorno c'è.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
