Salvetti: “La priorità è la trasferta di Olbia, poi la resa dei conti”

14.10.2020 20:25 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
Salvetti: “La priorità è la trasferta di Olbia, poi la resa dei conti”

Livorno – La fideiussione che non arriva, la cessione delle quote al gruppo Cerrano, Lo scontro tra Cerea Banca e Navarra, l'atteggiamento attendista della famiglia Spinelli. In mezzo al caos societario oggi è intervenuto anche il sindaco di Livorno Luca Salvetti che in un comunicato ha messo in chiaro la priorità, per tutti: salvare la squadra e la regolarità del campionato.

“Tutti noi - spiega Salvetti - abbiamo adesso un bene primario da salvaguardare: una squadra che deve poter andare in campo, giocare indossando la maglia amaranto e onorare un torneo e la categoria. Tutto il resto viene dopo. Tutti si devono convincere – prosegue il primo cittadino - che adesso c’è un gruppo di giocatori da far viaggiare verso Olbia e da far scendere in campo per non rischiare l’esclusione del campionato”.

“Questo – precisa il sindaco - non lo dice il sottoscritto ma lo dicono migliaia di tifosi che in queste ore hanno manifestato il loro disappunto e le loro paure di fronte a voci, interviste e dichiarazione di vario genere. E deve essere chiaro a tutti, alla famiglia Spinelli a Navarra e a Cerea Banca che rappresenta gli altri soci. Le varie posizioni, le ripicche, i malumori, il muro contro muro e le partite di poker che hanno tenuto banco in queste giornate estenuanti non sono più sopportabili, e non sono più accettabili le ore vissute tra fideiussioni non sottoscritte, giocatori da mettere sotto contratto, rischi di penalizzazioni, vendite e passaggi di quote a nuovi soggetti”.

“La resa dei conti – conclude il primo cittadino – dovrà avvenire dopo e tutti devono ben comprendere che chi fa del male alla squadra e ad una compagine dalla storia ultracentenaria non potrà più avere alcun appoggio della città, che con la sua formazione potrà anche scendere nei bassifondi del calcio italiano ma ha, e avrà sempre, una dignità che non può essere calpestata”.