Livorno - Adesso testa al campo. Conclusa una settimana che, comunque vada, resterà nella storia recente amaranto con la presentazione del nuovo proprietario 'in pectore' della società, il finanziere anglo-brasiliano Joel Esciua, il Livorno torna a pensare al calcio giocato. Una priorità che, come ha ricordato il presidente uscente Paolo Toccafondi (comunque numero uno del club fino al 30 giugno) prima e il futuro patron in seguito è una priorità. Centrare i playoff e poi magari vincerli, non garantisce il salto di categoria, lo sappiamo, ma potrebbe porre i presupposti per un'estate molto diversa da quella programmata ma, soprattutto, cambierebbe decisamente prospettiva a una stagione fino a questo momento molto deludente.

Per farlo, però, è fondamentale tornare a conquistare i tre punti che in casa amaranto mancano da due mesi (3-0 al Città di Castello a febbraio). Un digiuno in cui la squadra ha collezionato solo cinque punti in sei partite, frutto di altrettanti pareggi e della débacle interna con l'Arezzo. E più che puntare a guadagnare posizioni in griglia il Livorno, Poggibonsi e FolGav sono distanti rispettivamente sei e otto lunghezze, la vittoria è necessaria per tenere a distanza il GhiviBorgo, attualmente a -3. Un margine discreto ma tutt'altro che rassicurante, considerando che i ragazzi di Maccarone affrontano in casa il Terranuova penultimo in classifica.

Un avversario simile a quello che si troveranno di fronte gli amaranto, lo Sporting Trestina, attualmente terzultimo con un punticino in più dei biancorossi valdarnesi. Attenzione dunque massima perché i bianconeri hanno un disperato bisogno di punti di salvezza e non molleranno di un centimetro. Una squadra, quella umbra, che nelle ultime tre trasferte ha raccolto due vittorie fondamentali di cui una in goleada a Ponsacco. Antenne dritte. 

Per quanto riguarda la formazione mister Collacchioni dovrà tener conto soprattutto delle notizie provenienti dall'infermeria. Fancelli e Bruzzo hanno lavorato bene in settimana e sono recuperati ma resta da capire, dopo la lunga assenza, qual è la loro tenuta e il conseguente minutaggio. In attacco anche Frati, fresco di paternità (auguri!), è tornato a disposizione. Il tecnico livornese dovrebbe disporsi con il 3421, dove il terminale offensivo è qualcosa di simile a un rebus e dove, stante le ultime convincenti prestazioni, l'unico sicuro della maglia da titolare è Mory Bamba autore di tre gol nelle ultime due gare contro Pianese e Tau.

Si gioca domenica 16 aprile alle ore 15. Arbitra Bonci di Pesaro. Ma, soprattutto, se, come sembra quasi certo, Andrea Luci scenderà in campo, toccherà le 369 presenze eguagliando il record di un totem come Mauro Lessi. Un traguardo incredibile e meritato per chi, come il capitano, ha difeso i colori amaranto dalla Serie A all'Eccellenza.

Sezione: Calcio / Data: Sab 15 aprile 2023 alle 16:30
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
vedi letture