Livorno - Archiviare la brutta sconfitta di domenica contro il FolGav e riprendere il percorso interrotto al "Malservisi-Matteini". Il Livorno, al termine di una settimana decisamente complicata dalla mazzata del Giudice sportivo e dalle polemiche che ne sono scaturite nell'anticipo di sabato 23 marzo contro il San Donato Tavarnelle deve ritrovarsi. Ma, soprattutto, deve ritrovare i tre punti se vuole continuare a credere nella promozione. Dovrà farlo, però, senza il supporto dei suoi tifosi in un "Armando Picchi" che sarà desolatamente vuoto a causa della squalifica del campo per due giornate inflitta alla società amaranto dopo i fatti di Gavorrano.
Una brutta notizia che però non può e non deve essere un alibi. Il Livorno che ha messo sotto la Pianese non può essere evaporato sulle Colline Metallifere. La squadra, con tutti i suoi limiti, ha dimostrato di avere dei valori e li ha messi in campo. Ecco, vanno ritrovati e non devono essere più smarriti. Il ko di domenica, che ha fatto male soprattutto per come è maturato, ha ridotto praticamente a zero il margine di errore. Dobbiamo praticamente vincerle tutte consapevoli che questo potrebbe anche non bastare.
Il primo ostacolo da superare è il San Donato Tavarnelle che naviga in modalità crociera a metà classifica, è imbattuto da quattro turni e nell'ultima partita di campionato ha rispedito a casa con tre pive nel sacco il sempre ostico Ghiviborgo grazie alle reti di Sichi, Bellini e dell'ex amaranto Francesco Neri. I gialloblu di mister Brachi si presentano in fiducia e con la serenità di chi non ha molto da chiedere a questo finale di stagione.
Per quanto riguarda la formazione mister Fossati - che sconterà la seconda giornata di squalifica - in attacco cercherà di recuperare l'acciaccato Rossetti. In caso contrario Luis Henrique, Cori, Tenkorang e Frati si giocheranno un posto nell'undici titolare al fianco di Frati. Altra spinosa questione è quella relativa alla quota 2005. Insistere su Goffredi, in grande difficoltà nelle ultime uscite rischia di diventare un azzardo. L'alternativa è Savshak e il suo utilizzo nei tre di difesa potrebbe far partire una serie di incastri con Curcio e Carcani pronti ad avanzare sulla corsi sinistra del centrocampo.
Si gioca, a porte chiuse, sabato 23 marzo alle ore 14.30 (giovedì si torna in campo a Pontedera contro il Cenaia per l'infrasettimanale imposto dalle festività pasquali) allo stadio d'Ardenza. La partita, in via straordinaria, sarà trasmessa in diretta sui canali della società amaranto per consentire ai tifosi di poter comunque vedere la gara. Arbitra Dini di Città di Castello. Non è finita, non ancora.
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