Livorno - Ci siamo, la partita della verità è finalmente arrivata. Domenica 10 marzo al "Picchi" il Livorno sfida la capolista Pianese con l'obiettivo dichiarato di spodestarla dal primo posto, quello che vale la promozione in Serie C. Le reti di Tanasa a Seravezza e del livornese Borselli a Piancastagnaio, arrivate praticamente in simultanea, hanno praticamente il divario, che sole poche settimane fa sembrava siderale, tra le due contendenti. Il Livorno si presenta allo scontro diretto con un solo punticino di ritardo. L'occasione, va da sè, è di quelle che possono indirizzare il campionato e, vada come vada, la partita di domani è già adesso una scena chiave nel film della stagione amaranto. Spettatore molto interessato del match clou del girone è il FolGav che sulla carta ha un turno molto facile a Cenaia e che in caso di pareggio all'Ardenza potrebbe gustarsi per una settimana il primato solitario prima di ospitare al "Malservisi" proprio il Livorno. Ma non è certo questo il momento di pensarci.
Per quanto riguarda le formazioni mister Fossati ha solo un indisponibile certo: Schiaroli, fermato dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato contro il Seravezza. La scelta del suo sostituto, sempre all'interno del collaudato 352, coordinata con gli incastri per le quote - in tal senso sarà decisivo l'eventuale ritorno dal primo minuto di Savshak - disegnerà l'undici titolare. La scelta dovrebbe cadere su Brenna ma, per l'appunto, non è scontata perché le variabili sono tantissime. A centrocampo al fianco di Luci e Nardi dovrebbe tornare Bellini mentre in attacco al fianco di Giordani si giocano una maglia Rossetti e Luis Henrique con Frati pronto a dar manforte all'eventuale assalto a partita in corso.
In casa bianconera il tecnico Prosperi si presenta all'appuntamento con una squadra che non viaggia più ai ritmi altissimi di inizio stagione ma che, nonostante un periodo di appannamento (solo tre vittorie nelle ultime dieci gare disputate) è ancora lì davanti a tutti. E vuole restarci. Il pericolo numero uno, naturalmente, è Guglielmo Mignani, capocannoniere per distacco del girone con 16 centri ma a impensierire è tutto il collettivo bianconero. Una squadra che fa della velocità e dell'intensità la sua forza. Tradotto: la capolista verrà a giocare la sua partita senza speculare perché non è nelle sue corde e potrebbe lasciare spazi invitanti. E il suo stato di forma, al momento non eccelso, potrebbe essere la piega dove il Livorno, che ha riconquistato fiducia, rabbia agonistica e che fisicamente sta benissimo, può infilarsi. Servirà, però, una partita di livello superiore rispetto a quelle con Real Forte e Seravezza perché la Pianese, certi black-out visti in queste gare, non li perdonerà.
Fischio di inizio domenica 9 marzo alle ore 14.30. Arbitra Esposito di Napoli. L'importanza della partita unita alla grande rimonta del squadra amaranto ha finalmente risvegliato in città l'entusiasmo. La società ha chiamato raccolta il popolo amaranto con una serie di agevolazioni e tariffe speciali per tutti i settori: in Curva Nord, per esempio, si entra con 10 euro. In occasione della Giornata Internazionale della Donna che si è celebrata venerdì 8 marzo tutte le tifose potranno accedere allo stadio, in qualsiasi settore, al prezzo di 8 euro. Prezzi speciali anche per i piccoli tifosi amaranto: gli under 12 entreranno a 5 euro. La città, se mai qualcuno avesse avuto qualche dubbio, ha risposto presente. Nella giornata di venerdì erano già stati staccati 2mila biglietti e, considerando l'afflusso degli abbonati e di chi deciderà di acquistare il tagliando in giornata, è facile che si raggiungano i 5 mila spettatori. Tutto questo nonostante una giornata che, dal punto di vista del meteo, si annuncia tutt'altro che soleggiata. Ma, come recitava un vecchio coro, "ci saremo con la pioggia e col sereno". Forza Vecchia Unione, è il momento di alzarsi sui pedali e piazzare lo scatto.
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