Eccellenza. Brondi, direttore del Picchi: “Col Livorno a viso aperto”

14.10.2021 20:12 di Marco Frosini Twitter:    vedi letture
Eccellenza. Brondi, direttore del Picchi: “Col Livorno a viso aperto”

Livorno - A pochi giorni dal derby tra l’Armando Picchi ed il Livorno, il Direttore Generale dei biancoamaranto Sauro Brondi ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni circa il big match in programma Sabato 16 all’Ardenza e sulle aspettative a breve e lungo termine della società del Presidente Stefano Conti.

Una brutta sconfitta quella maturata nella prima giornata contro la Cuoiopelli, alla quale però i ragazzi di Mister Sena hanno saputo reagire andando a prendersi un importante risultato come quello di Sabato scorso a San Miniato: “Sapevamo che il San Miniato fosse una squadra costruita ed attrezzata per un campionato di vertice, ma abbiamo sempre avuto fiducia nel gruppo e nelle potenzialità dei singoli. La stessa Cuoiopelli si è rivelata una formazione compatta, ma la sconfitta, seppur pesante, è arrivata principalmente per alcuni errori di inesperienza sui quali dovremo lavorare. Il risultato di San Miniato ci permette di affrontare il derby con il Livorno con più tranquillità e senza troppe preoccupazioni dovute alla posizione in classifica”.

Sulla preparazione della squadra in vista del derby: “Sena sta preparando questa partita come tutte le altre: c’è grande rispetto per un avversario che sulla carta è da considerarsi fuori categoria, ma non ci saranno barricate. L’obiettivo è quello di regalare al pubblico una grande partita, giocata a viso aperto e consapevoli che sarà probabile uscire dal rettangolo di gioco con una sconfitta”.

Livornesi contro: “Mi ritengo un livornese al 100%, lo sono da sempre nella vita come quando seguo le vicende della squadra amaranto, alla quale sono legato a doppio filo. Poi è chiaro, da dirigente dell’Armando Picchi Sabato non potrò che fare il tifo per i biancoamaranto. Sono certo che entrambe le squadre sapranno onorare al massimo l’impegno con grinta e voglia di vincere”.

In estate il Picchi ha cambiato molto: “Purtroppo l’emergenza Covid-19 ha colpito fortemente la nostra società come tante altre. La dirigenza ha voluto fare scelte precise, lasciando partire a malincuore diversi giocatori di esperienza per puntare sui giovani: Campo, Pellegrini, i fratelli Bani, Carelli e Petri sono solo alcuni dei ragazzi che abbiamo ingaggiato per perseguire una politica di programmazione basata sulle nuove leve. Così come è stato in passato con alcuni importanti giocatori che sono arrivati a giocare anche in Serie A, siamo certi che questa strada ci permetterà di disputare ancora tanti campionati di livello, e magari di toglierci qualche grossa soddisfazione”.

Sulle aspettative di inizio stagione: “Come detto, l’Armando Picchi è una società con una propria storia e che vive di vita propria. La scelta di puntare sui giovani ci permette di avere stabilità e di poter guardare al futuro con ambizione. Quest’anno l’obiettivo primario resta la salvezza, ma stiamo lavorando per poter costruire un gruppo solido per andare all’assalto di quella Serie D che manca dal 2009”.