Livorno – Reduce da una settimana decisamente turbolenta per la maxi-squalifica a capitan Vantaggiato e al club manager Igor Protti il Livorno è chiamato a rispondere sul campo alla mazzata inferta dal giudice sportivo dopo la partita di Santa Croce dove il Perignano ha interrotto la serie di vittorie consecutive degli amaranto. Nell’anticipo serale della sesta giornata (presenza fischio di inizio alle ore 20.30) il Livorno ospita il fanalino Certaldo per il più classico dei testa-coda. Tanta la voglia di rivalsa per i ragazzi di Buglio che - giustamente - si sentono vittime di una colossale ingiustizia. Servirà calma e sangue freddo. Per quanto riguarda la formazione il tecnico dell’Unione dovrà fare di necessita virtù, oltre al Toro di Brindisi, infatti, non ci sarà neanche il portiere Pulidori pure lui espulso nel concitato finale del “Masini” domenica scorsa.
Dal punto di vista tattico Buglio in fase di presentazione ha già annunciato che la squadra tornerà al 4312 sperimentato all’inizio della preparazione con Bellazzini alle spalle di Torromino e Ferretti. Tra i pali, nonostante Mazzoni sia pronto, dovrebbe comunque esserci Fontanelli. Da valutare la di Apolloni nell’undici titolare, il centrocampista livornese è sempre tra i migliori ma per il mister deve ancora trovare i giusti movimenti sullo scacchiere tattico della squadra: probabile che venga utilizzato come preziosa freccia da sfruttare a partita in corso.
Per quanto riguarda le altre squadre livornesi la sesta giornata propone turni assai difficili per Armando Picchi e Atletico Piombino, entrambe impegnate domenica alle ore 14.30. I bianco-amaranto faranno visita al Ponsacco dell’eterno bomber Ciccio Tavano mentre i nerazzurri al “Magona” se la vedranno proprio con quel Perignano che la scorsa settimana ha imposto il primo pareggio alla corazzata Livorno, andando ad un soffio da una clamorosa vittoria. Due partite molto ostiche per i ragazzi di Sena e Di Tonno che finora hanno raccolto molto meno di quanto seminato. Ora serve cominciare a mettere un po’ di fieno in cascina.
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