Serie B. La tripla di Saccaggi consegna la vittoria alla Libertas su Avellino, 62 a 60

24.03.2024 23:27 di Giorgio Perasso Twitter:    vedi letture
La Libertas attorno al coach
La Libertas attorno al coach
© foto di Libertas Livorno 1947

Livorno - Non è stata la miglior Libertas vista quest'anno, l'attacco ha fatto molta fatica dinanzi alla fisicità irpina, persino a rimbalzo la LL ha concesso qualcosa, ma su una cosa possiamo mettere la mano sul fuoco: gli amaranto sanno soffrire, e la parola "mollare" non fa parte del loro vocabolario.
E pensare che sul +16, maturato già a metà secondo quarto, si poteva immaginare un match di ordinaria amministrazione. Ma Avellino ha un roster da big, e non era certo giunta in via Allende per fare da comparsa. I "lupi", complice un fisiologico calo dei padroni di casa, iniziano a rosicchiare qualche punto; tornano a -5, prima del canestro di Williams che spedisce la Akern negli spogliatoi con 7 lunghezze di vantaggio.
Al rientro è blackout Libertas: Vasl e Bortolin prendono la squadra per mano e la conducono in vantaggio, propiziando uno 0-11 di parziale che vale il 39-42 e una significativa fetta di inerzia. Da questo momento in poi gli attacchi fanno una fatica immane: la partita si sporca, gli errori si prendono la scena su entrambi i lati del parquet. La tripla di Ricci interrompe il digiuno, Tozzi ha lo spazio per il bis ma non va. Si segna con il contagocce, la LL resta a galla grazie ai liberi. Avellino trova punti ancora grazie a Bortolin, la Akern, dal canto suo, si aggrappa all'esperienza di Fantoni. Il capitano diventa un fattore in difesa, nel mentre provoca l'uscita per 5 falli proprio del lungo avversario. Sul 59 pari, la Libertas va proprio dal suo totem, che subisce fallo e in lunetta fa 1/2. Mancano 25", Avellino tiene la palla quasi fino allo scadere, Vasl attacca e segna un canestro difficilissimo che sembra condannare la Libertas. Con 2.8" sul tabellone la Libertas deve costruire un tiro veloce: la rimessa laterale viene deviata, palla che esce nuovamente. Nuovo timeout per Andreazza: la rimessa è dalla stessa posizione, ma con 0.8" in meno il coach spedisce sul parquet Buca e Saccaggi. È proprio Saccabomb a ricevere la palla e ad alzarsi da oltre l'arco con le mani di due difensori in faccia. La palla trova il fondo della retina, il Pala Macchia esplode, è festa amaranto.

Akern Libertas Livorno - Del Fes Avellino 62 a 60

(21-14, 18-18, 7-16, 16-12)

Akern Libertas Livorno: Francesco Fratto 13 (4/6, 1/3), Antonello Ricci 9 (1/5, 2/3), Leon Williams 8 (3/5, 0/0), Tommaso Fantoni 8 (3/5, 0/0), Andrea Bargnesi 7 (3/6, 0/1), Luca Tozzi 7 (2/3, 0/2), Andrea Saccaggi 5 (1/3, 1/2), Gregorio Allinei 2 (0/4, 0/1), Dorin Buca 2 (1/2, 0/0), Diego Terenzi 1 (0/1, 0/1)

Tiri liberi: 14 / 20 - Rimbalzi: 32 6 + 26 (Dorin Buca 7) - Assist: 15 (Leon Williams 6)

Del Fes Avellino: Miha VaŠl 15 (4/6, 2/4), Matias Bortolin 15 (5/10, 1/2), Armando Verazzo 10 (2/3, 1/2), Riccardo Chinellato 7 (3/6, 0/1), Giovanni Carenza 5 (2/3, 0/2), Federico Burini 4 (2/4, 0/3), Aleksa Nikolic 2 (1/6, 0/0), Lucas Fresno 1 (0/2, 0/0), Simone Giunta 1 (0/0, 0/1), Pasquale Agosto 0 (0/0, 0/0), Lorenzo alfonso De angelis 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 - Rimbalzi: 36 7 + 29 (Matias Bortolin 9) - Assist: 12 (Armando Verazzo 3)