Livorno – Trovandosi a Tirrenia nell’oggettiva impossibilità di presenziare fisicamente alla conferenza stampa che precede la partita di domani sera contro l’Ascoli, mister Roberto Venturato ha commentato così la gara da cui sono attesi gli amaranto, sul terreno di gioco dello Stadio Cino e Lillo Del Duca.
“L’Ascoli è una squadra che è stata sicuramente costruita per provare a fare il salto di categoria – ha esordito il sessantaduenne tecnico ex Cittadella – ma, cammin facendo, ha trovato due antagoniste che sono andate veramente molto forte (l’Arezzo e il Ravenna, ndr): ciononostante, il campionato dei marchigiani rimane estremamente soddisfacente, a dimostrazione del fatto che l’undici di mister Francesco Tomei ha valori importanti, per cui noi dovremo essere molto bravi a fare qualcosa in più per provare a tornare dallo Stadio Cino e Lillo Del Duca con un risultato positivo”.
La partita in terra marchigiana arriva al termine di una settimana funestata dal maltempo e a distanza di soli cinque giorni dal precedente match contro la Vis Pesaro: “Sicuramente il tempo a nostra disposizione per recuperare dalle fatiche di domenica e per preparare il match successivo è stato ridotto rispetto ad altre occasioni, ma comunque sufficiente a consentirci di arrivare pronti per la partita: troveremo una squadra di grande valore, per cui dovremo essere bravi a giocare in tutti i modi le nostre carte e a metterci nelle condizioni di fare una prestazione importante; in settimana, abbiamo studiato le caratteristiche dell’avversario e abbiamo lavorato sulla necessità di fare una prestazione di livello per andare ad Ascoli e giocarci la partita”.
Nei nove matches fin qui disputati a partire dall’avvento in panchina di Venturato, l’undici amaranto è riuscito a mantenere la porta inviolata soltanto in due circostanze, in occasione delle trasferte di Gubbio (29 novembre) e Guidonia Montecelio (17 gennaio): “Troveremo indubbiamente una squadra dalle grandi capacità offensive e che, per giunta, gioca un calcio di un certo tipo; per quanto mi riguarda, dovremo essere bravi a interpretare la partita: il fatto di non prendere gol è un valore su cui dobbiamo sicuramente migliorare e, rispetto al quale, abbiamo anche grandi margini di miglioramento”.
Alla vigilia della sfida, il tecnico italo-australiano è alle prese con due ballottaggi: l’uno legato alla squalifica di Nicola Falasco, che ha rimediato due cartellini gialli contro Guidonia Montecelio e Vis Pesaro, e l’altro dovuto all’exploit di Lorenzo Malagrida, in gol al suo debutto in maglia amaranto: “L’assenza di Falasco non mi preoccupa perché questa rosa mi dà garanzie ed è in grado di dare alla squadra disponibilità e capacità di esprimere un certo tipo di valore: Edoardo Antoni e Kevin Haveri sono entrambi due giocatori bravi, seppur con caratteristiche diverse, perché il primo ha grandi capacità di spinta e il secondo è sicuramente più strutturato; farò delle valutazioni tanto per loro quanto per un eventuale impiego di Malagrida dal primo minuto”.
Nella giornata di mercoledì 28 gennaio, l’arrivo di Michele Camporese è andato ad aggiungersi alle partenze di Andrea Fancelli e di Samuel John Nwachukwu: “Camporese è un calciatore che ha fatto per tanti anni la Serie B – categoria in cui ha vestito le maglie di Cesena, Bari, Benevento, Foggia, Pordenone, Cosenza, Reggina e Feralpisalò - e l’ha fatta anche molto bene: ha certamente dei valori e può darci una mano sotto tutti i punti di vista, quanto a esperienza e a capacità; ora, la squadra mi appare sufficientemente coperta in tutti i ruoli, ma parlare di mercato alla vigilia della partita è un qualcosa che non mi riesce particolarmente congeniale: gli ultimi giorni di mercato, solitamente frenetici, potranno riservare ancora qualcosa perché ci sono tuttora situazioni da valutare e da ponderare” ha concluso Venturato che, in carriera, ha un bilancio di 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte quando è andato a far visita ai bianconeri marchigiani.
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