Il mondo della palla a spicchi piange Dado Lombardi

22.01.2021 23:14 di Chiara Lucchesi Twitter:    Vedi letture
Il mondo della palla a spicchi piange Dado Lombardi

Livorno - Il mondo della palla a spicchi piange un grande, un gigante dal carattere vulcanico e dalla passione travolgente. E' notizia di queste ore che Gianfranco Dado Lombardi è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutti i suoi tifosi all’età di 79 anni.

Livornese di origine, lascia presto la città dei Quattro Mori per la Bologna delle Vnere prima e della Fortitudo poi. Con la maglia azzurra vinse l'oro ai Giochi del Mediterraneo 1963 e prese parte a tre Olimpiadi a partire da Roma 1960, allenato da Nello Paratore: fu inserito in quell'occasione nel quintetto ideale del torneo. 113 le sue presenze in azzurro, con 1408 punti.

Ala, tra i più grandi cestisti italiani degli anni Sessanta, è stato anche un leggendario allenatore di una dozzina di squadre. La sua carriera in panchina è legata soprattutto alla Sebastiani Rieti, portata prima in A1 e poi in semifinale di Coppa Korac. Trieste, Treviso, Reggio Emilia (semifinale scudetto nel 1997-'98), la Varese post-scudetto, la sua Livorno di nuovo con giocatori del calibro di Pozzecco e Zan Tabak fino a Napoli e la Virtus Bologna, di cui fu general manager prima della radiazione, le sue tappe più significative.

Conquistò per ben cinque volte la promozione dalla A2 in massima serie. Dal 2007 Era membro dell'Italian Basket Hall of Fame.