Pavoletti non dimentica: "Al Picchi eravamo fortissimi, Simonti un padre"

02.02.2022 23:07 di Giovanni Marino   vedi letture
Pavoletti non dimentica: "Al Picchi eravamo fortissimi, Simonti un padre"

Livorno – Una grande soddisfazione per il Picchi Livorno è giunta da un suo ex calciatore, Leonardo Pavoletti, oggi giocatore di Serie A e attaccante di grido del Cagliari, da tempo nel giro della Nazionale italiana, che ha mostrando ancora una volta di essere molto attaccato a Livorno, sua città natale, ricordando i trascorsi nella società che porta il nome di Armando Picchi e che lo ha lanciato nel calcio di vertice.

“Nella diretta su Twitch con Dazn il bomber Leonardo Pavoletti ha ricordato gli inizi della sua carriera quando vestì la nostra maglia arrivando a rappresentare anche un punto fisso della prima squadra, prima di spiccare il volo che lo ha portato fino alla Nazionale. Senza dimenticare il mitico Mario Simonti, per tutti Cicio, un’istituzione del calcio labronico”, scrive la società di Banditella su proprio profilo Facebook, che ringrazia: “Grande Leo, orgoglio bianco-amaranto”.

Leonardo Pavoletti, 34 anni, vero e proprio attaccante da area di rigore, da parte sua aveva affermato: “Il Picchi dei classe '88 era una squadra fortissima. Vincevamo qualsiasi torneo in quegli anni. C'erano giocatori di talento e un allenatore come Mario Simonti che sapeva gestirci al meglio. Per noi è stato un padre”.

Pavoletti, dopo aver lasciato il Picchi nel 2008 per andare al Viareggio, è presto arrivato in Serie C, in B e quindi in Serie A. Ha giocato con Pavia, Juve Stabia, Casale, Lanciano, Sassuolo, Varese, Genoa, Napoli ed infine Cagliari, dove ormai è un punto di riferimento da cinque anni.