Juniores. Monologo del Livorno in casa del Seravezza, 0 a 3

24.03.2024 23:35 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Seravezza e Livorno
Seravezza e Livorno
© foto di G. Andreuccetti, Amaranta.it

Seravezza – Nel posticipo della ventunesima giornata del Girone F del Campionato Nazionale Juniores, il Livorno di Niccolò Pascali va a imporsi sul difficile campo del Seravezza con il risultato di 0 a 3 e ritrova il feeling con una vittoria, che mancava dallo scorso 10 febbraio (Pontedera-Livorno 0 a 3 il risultato finale): questo punteggio consente agli amaranto di tenere il passo del Tau Altopascio, vittorioso sulla Fezzanese con il risultato di 5 a 0, e dell’Aquila Montevarchi, capace di aggiudicarsi lo scontro diretto con la Sangiovannese, di sopravanzare in classifica la stessa Sangiovannese e di guardare con rinnovato ottimismo alla sfida di venerdì prossimo contro il Tau Altopascio, primo in classifica.

La vittoria è scaturita al termine di una partita disputata in maniera leale e corretta da entrambe le squadre, nell’arco della quale gli amaranto del Livorno si sono fatti preferire ai verdeazzurri del Seravezza per le loro migliori qualità tecniche, per una più spiccata capacità di produrre azioni pericolose e di rivelarsi letali sottoporta: non inganni tuttavia il risultato, perché il Seravezza si è rivelato avversario degno e capace di lottare fino alla fine per tentare di depositare almeno un pallone alle spalle del portiere amaranto Filippo Tani.

Davanti al direttore dell’area tecnica Alessandro Doga e all’allenatore della prima squadra Fabio Fossati, entrambi presenti al “Buon Riposo” di Seravezza nelle vesti di spettatori interessati, Niccolò Pascali schiera il Livorno con un interessante 3-4-1-2, in cui si fanno sentire le assenze di Jihed Jendoubi (scelta tecnica) e Jonathan Pacifico (infortunio), in cui Federico Vallini prende su di sé l’onere di cucire il gioco tra centrocampo e attacco ed in cui Eriks Boroduŝka viene provato nell’inedito ruolo di laterale destro a tutta fascia; il Seravezza di Marco Limetti, giocatore amaranto nella stagione 1991/1992, risponde con un 4-3-3 in cui la punta centrale Alex Chelucci si rivelerà l’elemento più pericoloso.

Il primo tempo vede il Livorno partire subito forte ed è quasi tutto a tinte amaranto. Al minuto n. 8, il portiere Joel Ricco è costretto a uscire dai pali della propria porta e a intervenire su Jacopo Marinari lanciato a rete; al minuto n. 9, lo stesso portiere Ricco è costretto a intervenire all’interno della propria area di rigore per sbrogliare un batti e ribatti che si stava rivelando pericoloso per le sorti del Seravezza; al minuto n. 11, arriva il gol che sblocca la partita: Boroduŝka, schierato nell’inedito ruolo di laterale destro a tutta fascia (alla David Balleri, per intenderci), salta un uomo, entra in area di rigore e trafigge Ricco con un fendente che va a depositarsi nell’angolo alla sua sinistra. Purtroppo, a distanza di pochi minuti, lo stesso Boroduŝka sarà costretto a uscire dal campo, sorretto da Edgars Pavlenko e da Jacopo Marinari per evitare di toccare terra con l’arto toccato duro da un avversario, e a lasciare il posto a Gioele Orsini con Alessio Tantardini che andrà a prendere il posto di Boroduŝka sulla linea dei centrocampisti.

Nella prima frazione di gioco fioccano le occasioni da gol per gli amaranto ma, prima che gli uomini di Niccolò Pascali trovino il raddoppio grazie a un colpo di tacco di Marinari che libera al tiro Pavlenko, è bravissimo Tani a evitare il gol del pareggio del Seravezza, intervenendo a neutralizzare con una parata in presa un colpo di testa di  Alex Chelucci su un cross di Alessandro Sancredi.

All’inizio del secondo tempo, iniziato con un considerevole ritardo in conseguenza di un infortunio occorso a uno dei due guardalinee, sale in cattedra Leonardo Brisciani: il giocatore classe 2005, che vanta già 16 presenze in prima squadra, costringe il portiere Ricco ad alzare sulla traversa un suo tentativo di tirare in porta direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo e, su un successivo corner, serve Tommaso Saba in area di rigore che, non riuscendo a imprimere al pallone la traiettoria desiderata, tocca involontariamente per Marinari che deposita alle spalle del portiere versiliese. Sul risultato di 0 a 3 per il Livorno, con il punteggio ormai acquisito, gli amaranto continuano a produrre gioco e, tra le tante occasioni, vanno ricordate due conclusioni di Pavlenko su cui Ricco è bravo a intervenire proprio poco prima dell'uscita dal campo dell'attaccante lettone; sul fronte del Seravezza, invece, una bella triangolazione in velocità porta Chelucci al tiro dal limite dell’area intorno al minuto n. 21.

Seravezza - Livorno 0 a 3 (0 a 2)

Seravezza (4-3-3): Ricco J.; Gabadoni G. (30’ st Lari T.), Rami L., Bonuccelli F. (23’ st Simonelli A.), Lari F.; Sancredi A., Carella M. (22’ st Darzeza A.), Campera L.; Conde M. (11’ st Montali E.), Chelucci A., Riccomi C.. A disp.: Lorenzoni V.; Ferrari D., Bertilotti M., Malfanti G., Bellè E.. All.: M. Limetti

Livorno (3-4-1-2): Tani F.; Tantardini A., Saba T. (38’ st Cecere C.), Biondi A.; Boroduŝka E. (22’ pt Orsini G.), Sottile T., Vallini F., Brisciani L. (27’ st Menicagli D.), Haka K. (16’ st Lepri F.); Pavlenko E. (22’ st Angelotti F.), Marinari J.. A disp.: Ciobanu D.; Arigoni G., Jendoubi J., Bottoni M.. All.: N. Pascali

Reti: 11’ pt Boroduŝka E., 43’ pt Pavlenko E., 7’ st Marinari J.

Arbitro: Leonardo Galli di Prato, coadiuvato da Lorenzo Diomedi di Pisa e da Jacopo Pacini di Prato

Note: la seconda frazione di gioco ha preso il via con un considerevole ritardo in conseguenza di un infortunio muscolare occorso ad uno dei due guardalinee; nessun ammonito; angoli 5-2 (2-0); rec. 3’ pt; 3’ st.