Pontedera – Vince e convince il Livorno di Niccolò Pascali che, contro il Pontedera di Mattia Del Vita, conquista la quinta vittoria consecutiva in campionato e mantiene il primato in coabitazione con il Tau Altopascio, vittorioso a Cenaia, nonché le distanze inalterate dalle più dirette inseguitrici Sangiovannese e Aquila Montevarchi: il punteggio di 3 a 0 fotografa bene una partita mai davvero in discussione sotto il punto di vista del risultato, in cui il Pontedera si è rivelato comunque un degno avversario e ha fronteggiato con coraggio la compagine amaranto, senza tuttavia trovare mai la via della rete. Costretto a rinunciare a ben otto giocatori, tra cui i tre squalificati Matteo Bottoni, Jihed Jendoubi e Federico Vallini, mister Pascali schiera un interessante 3-4-1-2, con Ciobanu in porta, Brisciani laterale sinistro pronto a scalare sulla linea dei difensori, nonché Boroduŝka alle spalle del tandem d’attacco formato da Pavlenko e da Angelotti: il trequartista amaranto, protagonista di quattro presenze in prima squadra già durante la gestione Favarin, è di gran lunga il giocatore più cercato dai compagni e, grazie ai suoi movimenti, riesce a svariare su tutto il fronte della trequarti avversaria.
Ciononostante, l’avvio di partita è di marca pontederese grazie a due conclusioni che impegnano severamente Ciobanu: infatti, il portiere elbano è costretto a intervenire, prima, distendendosi a terra in seguito a un tiro diagonale di Ciccone e, poi, è bravo ad alzare esattamente contro la traversa un calcio di punizione dal limite dell’area di Dequiuec al minuto 10 della prima frazione di gioco; pochi minuti dopo, arriva il primo squillo del Livorno grazie a un gol di Jonathan Pacifico, che trova la deviazione di un difensore su un suo diagonale alla destra del portiere al minuto numero 19. Il primo tempo scivola via senza ulteriori particolari sussulti, con il Pontedera che si mostra più manovriero ma incapace di impensierire Ciobanu e il Livorno che, sfruttando le difficoltà della compagine locale, riesce a creare le migliori occasioni da gol e ad essere più incisivo sotto porta, grazie a Brisciani, Orsini e Sottile.
La seconda frazione di gioco si apre con una percussione solitaria di Pavlenko sulla fascia sinistra, che arriva ad impensierire il portiere Panfili, ma ricalca sostanzialmente la falsariga della prima, con la differenza che il Pontedera prova a innalzare il proprio impatto agonistico sulla partita e, spingendosi all’attacco in maniera malaccorta, presta il fianco alle ripartenze avversarie consentendo al Livorno di trovare meritatamente la seconda e la terza segnatura: quanto detto accade all’8’ grazie a Pavlenko, bravo ad arpionare un pallone a campanile in area di rigore e a concludere in mezzo a tre difensori, e al 32’ con Sottile che scaraventa in rete un bolide dalla trequarti, all’angolo sinistro della porta difesa da Panfili. Volenteroso e mai realmente pericoloso sottoporta, il Pontedera crea la sua migliore occasione con un tiro di Di Sisto da dentro l’area di rigore e prova fino all’ultimo a trovare il gol della bandiera in una partita che, malgrado il risultato ampiamente acquisito con largo anticipo, è stata disputata su buoni livelli agonistici fino al fischio finale dell’arbitro Lorenzo Calise di Piombino.
Pontedera - Livorno 0 a 3
Pontedera: Panfili; Greggi, Ermini (19’ st Di Sisto), Pangrazzi, Gyila, Scozzari (15’ st Badassa), Marte (24’ st Sgarra), Dequiuec, Parri (15’ st Paolucci), Ciccone, Riso (19’ st Renzi). A disp.: Fiorentini, Bargiacchi, Gambrone, Raspagni. All.: M. Del Vita
Livorno (3-5-2): Ciobanu; Arigoni, Orsini, Biondi; Sottile, Pacifico (10’ st Cecere; 17’ st Chicca), Gogua (8’ st Haka), Brisciani (36’ st Lepri); Boroduŝka; Pavlenko, Angelotti. A disp.: Tani; Menicagli, Marinari. All.: N. Pascali
Arbitro: Lorenzo Calise di Piombino, coadiuvato da Alberto Rugi di Empoli (1° assistente) e da Riccardo Caponi di Empoli (2° assistente)
Marcatori: 19’ pt Pacifico; 8’ st Pavlenko, 31’ st Sottile
Note: ammoniti Brisciani (24’ pt) e Arigoni (2’ st); angoli 1-5; recupero 0’ pt; 3’ st
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