Ex amaranto. Stefano Protti non è più l'allenatore della Fermana

07.03.2024 22:08 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Stefano Protti
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Stefano Protti
© foto di Uff. Stampa Fermana F.C.

Fermo – Stefano Protti non è più l’allenatore della Fermana: a seguito della sconfitta patita ad Ancona nella trentesima giornata del Girone B del campionato di Serie C (2 a 1 il risultato finale), che ha proiettato i biancorossi fuori dalla zona playout e ha lasciato i gialloblù all’ultimo posto della graduatoria, la società marchigiana ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la decisione di interrompere il rapporto contrattuale in essere con l’ex attaccante amaranto, nonché cugino di terzo grado del più celebre Igor Protti.

La sconfitta in casa di una diretta concorrente ha fatto da detonatore ad una situazione che, a seguito delle polemiche dichiarazioni rese dallo stesso Stefano Protti alla vigilia dello scontro diretto con l’Olbia di sabato scorso (“A chi ha intenzione di mugugnare o di fischiare questi ragazzi, chiedo di andare al cinema: il biglietto ve lo pago io”), si era fatta incandescente, anche alla luce dell’ultimo posto in classifica, occupato dai marchigiani ormai da venti giornate di campionato.

Stefano Protti, alla sua seconda esperienza sulla panchina della Fermana dopo l’agile salvezza dello scorso campionato, aveva ereditato la guida tecnica della squadra gialloblù da Andrea Bruniera lo scorso 12 ottobre dopo sette giornate di campionato, con i marchigiani terzultimi a pari merito con Virtus Entella e Vis Pesaro, e la lascia dopo ventitrè incontri, in cui sono stati raccolti 2 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte: la penultima posizione in classifica, utile a disputare i playout seppur da una posizione di svantaggio, dista soltanto due punti ed è occupata attualmente dall’Olbia di Marco Gaburro, il cui nome è stato accostato spesso in estate alla panchina del Livorno.

Per la successione di Stefano Protti, che ha vestito l'amaranto dopo essere arrivato a Livorno insieme al cugino Igor nell’estate del 1985, il nome più accreditato sembra essere quello di Andrea Mosconi, alla guida del Campobasso nelle prime cinque giornate del campionato in corso e capace di raccogliere 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.