Il Livorno che vogliamo

04.02.2024 23:01 di Marco Ceccarini   vedi letture
Livorno e Ghiviborgo in campo
Livorno e Ghiviborgo in campo
© foto di Nicola Ricci, Amaranta.it

Livorno – Il Livorno che sempre vorremmo vedere all’opera, lo abbiamo visto oggi, domenica 4 febbraio, contro il Ghiviborgo. In uno stadio Picchi desolatamente vuoto (appena 566 paganti di giornata oltre alla quota abbonati di 1607 unità, ndr) la squadra di Fossati è riuscita a sbarazzarsi con autorità di una formazione che era scesa in campo con un punto in più degli amaranto. Sconfiggere con tanta grinta una squadra che era messa meglio in classifica, qualcosa vuol dire. Questo è il dato da registrare.

Gli stimoli infusi dall’allenatore Fossati si sono fatti sentire e gli uomini capitanati da Luci hanno avuto un atteggiamento diverso rispetto alle ultime giornate. Ce l’hanno messa tutta. Il risultato, alla fine, è arrivato.

La differenza l’ha fatta l’atteggiamento. L’impegno profuso dalla squadra, assieme alle giocate di alcuni, tra cui Bellini, Henrique e Luci, ha permesso alla squadra, questa volta, di esprimere un’anima nuova.

Il lavoro di Fossati è appena cominciato. Il suo obiettivo, senza fare calcoli, deve essere quello di confermare l’atteggiamento odierno ed andare avanti, giornata dopo giornata, senza fare grandi calcoli, nel segno di un approccio grintoso e caparbio, nella consapevolezza che la Pianese, perdendo a Poggibonsi, è sempre prima, ma adesso è a sei punti, con il Folgav secondo ad appena tre lunghezze. Questo per dire che per il Livorno, ora quinto a pari merito con il Grosseto, il campionato potrebbe davvero riaprirsi.