Livorno - Il Follonica Gavorrano espugna l’Ardenza con una prestazione maiuscola che legittima il primo posto nel girone e che palesa il tasso tecnico di una rosa costruita per disputare un campionato di primo livello e per ritrovare quella Serie C che manca dal 2017/2018, quando i maremmani si arresero al Cuneo nella doppia finale playout.

Il risultato finale di 3 a 0 è frutto delle reti di Tascini dopo soli quattro minuti e di Arduini e Rosati nella ripresa; Giustarini, Tascini e Mugelli i migliori tra gli ospiti.

Brutta sconfitta per la Pro Livorno contro un avversario tosto e concreto, maturata al termine di una partita dove la squadra labronica ha poco da recriminare se non per il rosso comminato a Salemmo nel secondo tempo. Bella prova di Blundo: se non fosse stato per diversi suoi interventi il passivo sarebbe potuto essere decisamente più pesante; bene anche Costanzo, mentre Camarlinghi si rivela volenteroso ma sfortunato in più occasioni.

Le due squadre arrivano al match del Picchi con una vittoria per parte: se la Pro Livorno ha ritrovato la vittoria dopo un’astinenza di quattro gare grazie alla bella prestazione di Trestina, i maremmani hanno confermato le aspettative di inizio stagione rifilando un poker all’Arezzo ed agganciando i casentini in testa al girone con un ruolino di marcia di quattro risultati utili consecutivi.

Rispetto alla gara di sette giorni fa, Mister Niccolai è costretto a fare a meno dello squalificato Videtta, elemento di spessore nello scacchiere biancoverde: al suo posto il classe 2000 Luka alla prima da titolare in questa stagione. Oltre al difensore, sono altri quattro i cambi operati dal tecnico per la sfida di oggi: centrocampo completamente ridisegnato con i rientri di Tartaglione e Costanzo in mediana e con l’inserimento di Matteoli sulla fascia destra al posto di Baracchini; la novità in attacco è Granito in luogo di Canessa. In panchina si rivede Falleni, reduce da un brutto infortunio ma ancora lontano dalla forma migliore.

Il Follonica Gavorrano si schiera con lo stesso undici che ha abbattuto l’Arezzo Domenica scorsa al Malservisi-Matteini: il 4-3-3 dell’ex Livorno Bonura sta dando i suoi frutti, e la quaterna rifilata agli amaranto suona come un campanello di allarme per la truppa livornese. Attenzione a Lo Sicco, centrocampista di spiccate doti offensive ed autore sin qui di tre reti e quattro assist; in avanti confermati Giustarini, Tascini e l’esperto Mugelli a tentare di scardinare il fortino labronico.

Gli ospiti mostrano i denti fin dal calcio d’inizio con Mugelli che tenta il tiro dal limite dopo solo centoventi secondi, ma Blundo è attento e para a terra. Passano soltanto due minuti ed il Gavorrano trova la rete del vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Giustarini, Berardi spizza di testa per l’accorrente Tascini che da due passi infila l’1 a 0. Per l’ex attaccante di Vis Pesaro e Pro Sesto si tratta della prima gioia del torneo.

La Pro Livorno accusa il colpo e prova a giocare di rimessa, ma il forcing degli ospiti è asfissiante ed obbliga i biancoverdi a ripartire sistematicamente dalla propria area di rigore. La prima conclusione dei padroni di casa arriva al quarto d’ora e porta la firma di Camarlinghi, ma la difesa libera in corner. Sugli sviluppi, Rossi prova con un tiro dal limite che però non trova lo specchio.

Al 22’ il Gavorrano manca il bis per questione di centimetri: il calcio d’angolo dello scatenato Giustarini provoca un batti e ribatti all’altezza dell’area piccola, ma è la traversa a dire di no alla doppia conclusione di Tascini e di capitan Dierna. Nell’azione successiva il cross dalla destra di Grifoni sorprende Blundo ma sbatte sul palo opposto e torna in campo.

I padroni di casa sono un pugile alle corde ma trovano le forze per reagire con Camarlinghi che prova il tiro a giro dal vertice alto dell’area: il bel destro del talentuoso attaccante ex Livorno trova i guanti di Ombra che devia in angolo.

Alla mezz’ora si palesa ancora una volta la pericolosità del Gavorrano dalla bandierina: Giustarini suggerisce per Mugelli che colpisce l’esterno della rete con una conclusione angolata sul primo palo.

La partita si mantiene ad alti livelli, con gli ospiti che manovrano senza trovare il gol della sicurezza e con una Pro Livorno rinfrancata dalla buona vena di Costanzo e Rossi; i due confezionano una bella azione che si conclude con la sforbiciata dell’attaccante livornese, ma l’arbitro ferma tutto per una posizione di fuorigioco. Sul ribaltamento di fronte è ancora Mugelli a mancare la rete con un tocco sotto che scavalca Blundo ma non la linea di porta.

Prima della fine del primo tempo si fa vedere anche Lo Sicco con una punizione dal limite, ma la palla finisce alta.

La ripresa di apre con un altro legno collezionato dal Gavorrano: Giustarini si accentra dalla sinistra e lascia partire un destro che si stampa sulla traversa di Blundo; nell’azione successiva Berardi arriva ancora al tiro su invito dello stesso Giustarini: il numero 1 livornese fa ancora buona guardia. Il copione non cambia rispetto alla prima frazione e vede ancora i rossoblu comandare le operazioni.

Al 5’ Mugelli si libera di un avversario al limite dell’area e conclude verso la porta biancoverde, ma la deviazione di un difensore permette alla sfera di terminare sul fondo non senza brividi per l’estremo difensore labronico.

La Pro Livorno prova a creare qualche grattacapo agli ospiti con le incursioni di Camarlinghi e con Rossi che colpisce di testa su angolo di Tartaglione, ma la sostanza non cambia.

La doccia fredda arriva al 14’, quando Arduini trova l’angolino basso alla sinistra di Blundo e manda in paradiso il Gavorrano: il centrocampista è bravo a sfruttare una facile occasione per concludere in rete un rigore in movimento. Sono grandi i festeggiamenti sulla panchina di Mister Bonura, ma lo sono anche le proteste di Salemmo che guadagna anzitempo gli spogliatoi con due gialli in pochi secondi.

Un minuto dopo è Mugelli a sfiorare il tris da distanza ravvicinata, ma Blundo respinge in tuffo e salva ancora i suoi.

L’espulsione costringe Mister Niccolai ad operare due cambi necessari per l’evoluzione del gioco biancoverde: fuori Matteoli ed un evanescente Granito, dentro Bardini e Baracchini per rinforzare il centrocampo. Con il risultato compromesso e con un uomo in meno è notte fonda per la Pro Livorno, che rischia di capitolare ancora con le conclusioni di Mugelli e di Berardi.

La girandola di cambi vede anche gli ingressi di Falleni, Fontana, Rosati e Canessa per Costanzo, Tascini, Giustarini e Tartaglione.

Al 30’ i padroni di casa guadagnano una punizione a due in area per una ingenuità di Ombra: il tiro di Rossi sembra destinato fuori ma la deviazione della barriera fa sì che la sfera sibili alla destra del portiere ospite; sul capovolgimento di fronte il tre contro uno del Gavorrano si conclude con la bella uscita di Blundo su Dierna lanciato a rete. Poco dopo Rosati, Fontana e l’ispirato Mugelli cercano gloria in area Pro, ma si rimane ancorati sullo 0 a 2.

Il finale è un assalto all’arma bianca per entrambe le squadre, stanche e una condizione psicologica diametralmente diversa: la Pro Livorno si sbilancia in avanti alla ricerca della rete che permetterebbe di gettare il cuore oltre l’ostacolo, il Gavorrano trova ampie praterie per sviluppare il gioco e tenere la palla lontano dalla propria area.

Nel recupero i grossetani trovano la rete del 3 a 0 con Rosati che mette il punto esclamativo alla prova degli uomini di Mister Bonura.

Nel prossimo turno i biancoverdi sfideranno i romani del Montespaccato, sconfitti quest’oggi nella battaglia del Lotti di Poggibonsi contro la formazione locale (3 a 0 in favore dei giallorossi). Il Follonica Gavorrano ospiterà il Tiferno Lerchi battuto in casa dal Foligno (0 a 1).

Pro Livorno 1919 Sorgenti - US Follonica Gavorrano 0-3 (0-1)

Pro Livorno 1919 Sorgenti: Blundo, Solimano, Bertelli, Salemmo, Luka, Tartaglione (32’ st Canessa), Matteoli (18’ st Baracchini), Costanzo (26’ st Falleni), Granito (18’ st Bardini), Camarlinghi, Rossi G. (40’ st Bachini). A disp.: Rossi F., Lotti, Filippi, Turini. All.: Niccolai.

US Follonica Gavorrano: Ombra, Coccia, Dierna, Grifoni (40’ st Giannini), Tascini (28’ st Fontana), Mugelli, Berardi (37’ st Trovade), Lo Sicco, Arduini (40’ st Rosini), Ampollini, Giustarini (29’ st Rosati). A disp.: Nannelli, Bruni, Del Rosso, De Paolis. All.: Bonura.

Arbitro: Marin di Portogruaro. Assistenti: Frunza di Novi Ligure e Manni di Savona.

Reti: 4’ pt Tascini, 14’ st Arduini, 50’ st Rosati.

Ammoniti: Luka e Grifoni per gioco scorretto.

Espulsi: Salemmo al 15’ st per doppia ammonizione.

Note: Terreno in buone condizioni, cielo velato con una temperatura intorno ai 20°C. Angoli 5 a 6. Recuperi 1’ e 5’.

Sezione: Calcio / Data: Dom 31 ottobre 2021 alle 19:01
Autore: Marco Frosini / Twitter: @amaranta.it
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