Livorno – Dopo la disfatta di questo pomeriggio del Livorno contro l’Arezzo, il presidente Paolo Toccafondi è sceso in sala stampa al posto del mister e dei giocatori per parlare della partita appena finita e degli obbiettivi rimanenti della stagione: “Com’è già successo in momenti come questo, è giusto che chi è l’unico responsabile della società ci metta sempre la faccia. Sono dispiaciuto, senza entrare nel merito tecnico perché quando si perde 4 a 0 in casa uno scontro così sentito mi dispiace perché la città ha risposto, il pubblico nonostante l’andamento della partita non ha mai fatto mancare il sostegno ai ragazzi. Della partita non penso sia opportuno dire molto. La prima mezz’ora fino a che non abbiamo fatto cavolate abbiamo giocato bene, giocavamo contro una squadra più forte di noi. Quest’anno non avevo promesso la vittoria del campionato ma avevo promesso che saremmo stati noiosi fino alla fine, questa promessa non sono riuscito a mantenerla perché è evidente che noi non siamo mai stati in competizione con l’Arezzo. Mi dispiace perché io ci ho messo tutta la buona volontà e le risorse disponibili, a gennaio abbiamo fatto molti trasferimenti. Non siamo stati in grado di ricostruire una squadra che potesse fare quella rincorsa. Le annate possono andare bene ma anche malissimo, noi siamo quinti in classifica, i ragazzi devono continuare per ottenere il miglior risultato possibile che è la vittoria dei playoff. Abbiamo messo le basi anche per l’anno prossimo con giocatori come Fancelli.”
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
