Livorno - Sarà l'Orvietana l'avversario del Livorno nella penultima giornata del campionato di Serie D e sarà lo stadio “Armando Picchi” di Livorno ad ospitare l'incontro di domenica 30 aprile alle 15. L'ex giocatore di Empoli e Udinese, Antonio Di Natale, è il nuovo vice-presidente dell'Orvietana, dove milita anche il figlio Filippo. Una carriera nota a tutti gli appassionati di calcio. Il “Totò nazionale”, è stato un giocatore tra i più prolifici di tutta la storia della serie A, segnando ben 209 gol e protagonista in maglia azzurra. L’ex attaccante, che in tanti ricordano per le prodezze con le maglie di Empoli (159 presenze) e Udinese (385 presenze). Per lui anche un argento negli Europei del 2012 e tanti premi individuali, tra i quali due volte il titolo di capocannoniere della serie A (2009/10 con 29 gol e 2010/11 con 28 gol). E' entrato in società acquisendo il 30% delle quote societarie. Appese le scarpette al chiodo, l'ex bomber bianconero ha lavorato nel settore giovanile dello Spezia e poi ha allenato la Carrarese. In campo, nell’Orvietana, c’è anche un'altro Di Natale. E' il figlio Filippo, attaccante classe 2003. Una tappa e una sfida cruciale, con una posta in palio alta, insomma un match-point nel discorso playoff per il Livorno e salvezza per l'Orvietana. Amaranto quinti in classifica, ma reduci da una sconfitta immeritata in quel di Poggibonsi. Mentre i nostri avversari, dopo l'importante vittoria (3-0) con il Città di Castello, sono rinvigoriti da tre punti d'oro e undicesimi con 38 punti ad una sola lunghezza di vantaggio sulla zona playout a due giornate dal termine. Oggi come già menzionato, è all'undicesimo posto in classifica a quota 38 punti, frutto di 9 vittorie, 11 pareggi e 12 sconfitte. I numeri della squadra, relativo alle reti, è di 35 gol segnati a fronte di 41 subiti. Per l'Orvietana dei 38 punti conquistati, 15 sono arrivati in trasferta dove il bilancio è di 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Dei 35 gol segnati 17 sono stati segnati fuori dalle mura amiche. Nella speciale classifica di reti incassate in trasferta, l'Orvietana occupa l'ultimo posto con 26 gol incassati in trasferta. Rispetto alla gara di andata, la società biancorossa ha cambiato tanto, nella rosa. E in panchina è arrivato un tecnico esperto come Fiorucci che ha dato la svolta. Infatti, in panchina è stato richiamato a Orvieto, a distanza di oltre due anni, una vecchia conoscenza dei biancorossi, ovvero Silvano Fiorucci. La storia calcistica del tecnico umbro è ricca di momenti importanti vissuti in campo e in panchina. La sua carriera da giocatore, cominciata nel settore giovanile del Città di Castello, proseguita in serie B con la Spal e sviluppatasi poi prevalentemente in serie C e serie D, con le maglie di Paganese, Casarano, Galatina, Celano e Vigevano. Silvano, tifernate “doc” classe 1957, per la quarta volta viene chiamato sulla panchina dell’Orvietana: era successo nella stagione 2009/10 quando sostituì il tecnico Fratini all'ultima giornata e nel campionato 2010/11 quando subentrò all'allenatore Marini, sempre in serie D. In tutte e due le circostanze ha attenuto la salvezza. Poi Fiorucci era stato richiamato in Eccellenza nel 2018/19 e confermato la stagione successiva quando il Covid non consentì all’Orvietana di terminare un campionato che la vedeva al quinto posto. Fiorucci può vantare esperienze pregresse con Torgiano, Pievese, Città di Castello, Foligno e Trestina ma ha anche allenato in serie C2 con Imolese, Sansovino ed in C1 con Arezzo, Benevento, Andria, Foggia e Teramo. Per la sfida al Picchi Fiorucci dovrà fare a meno dello squalificato Ricci e per infortunio Biancalana, Di Natale e Patrizi. Per il resto rosa a completa disposizione. Squadra che dovrebbe disporsi con il 4-4-2. Marricchi tra i pali, a destra Fabrotta, sull’out opposto Caravaggi mentre centralmente Borgo e Siciliano. In mediana Carletti dovrebbe prendere il posto di Ricci (squalificato) e potrebbe essere affiancato da Proietto, Omohonria e Rosini. In avanti bomber Tomassini e Mignani. I giocatori da tenere in maggior considerazione sono Alex Borgo e Simone Tomassini. Il primo è difensore centrale arrivato alla chiusura del mercato estivo dal Lama. Classe ’99, destro, è cresciuto nel Montone. Tomassini (’92) invece è il capocannoniere della squadra con 11 centri. Cresciuto nel settore giovanile dell'Arezzo, in carriera ha vestito tra le altre le maglie di Città di Foligno, Gubbio, Montevarchi, Pineto, Matelica, Gavorrano e Rimini. Attaccante potente, dotato a livello fisico, abile nel gioco aereo, ama agire dentro gli ultimi sedici metri, anche se non disdegna di mettersi a servizio della squadra. L’unico precedente, tra le due squadre, in campionato risale alla gara di andata, datata 17 dicembre 2022 quando la gara si chiuse con una vittoria per 1-0 per l'Orvietana, grazie alla rete di Mignani nella ripresa.
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