Livorno - Ventesima tornata, terza del girone di ritorno, caratterizzata dal punteggio quasi tennistico del Livorno che regola per 5 a 3 una spavalda Fezzanese, sorprendentemente minacciosa per tutto il primo tempo e che ha fatto vedere i fantasmi alla truppa di Mr. Indiani, bravi, nella ripresa, forti della loro superiorità a mettere a posto le cose. Livorno che approfittando del pareggio casalingo del Seravezza, porta a + 10 il vantaggio sulla seconda piazza. Anche il Seravezza soffre molto nella partita casalinga contro l’Ostia Lido. Romani in vantaggio per un’ autorete, dopo uno schema applicato alla perfezione mandando in bambola la difesa dei versiliesi. Correva il minuto venticinque, “merengues” brave a difendere il vantaggio sino al minuto 32 del secondo tempo. C’ è voluto un calcio di rigore trasformato da Benedetti, in seguito ad un fallo di mano in area. Nei successivi minuti, fino al fischio finale, poco da segnalare, tranne una occasionissima sprecata dall’Ostia Lido con Magnani, spreciso al tiro dopo una insistita azione personale. Punto che accontenta i romani e lascia molto amaro in bocca al Seravezza. Nell’altra partita di cartello del girone E, tra Poggibonsi e Grosseto, i maremmani tornano alla vittoria di misura, al termine di una partita molto combattuta e con una certa dose di fortuna. Gara giocata a buon ritmo da entrambe le formazioni; due legni da parte giallorossa, Bellini incrocio dei pali e Mignani, solissimo a centro area, un paio di occasioni da parte Grossetana; poi l’episodio che ha portato al goal di vantaggio dei biancorossi: Marzierli, ammonito in precedenza, si è prodotto in un altro fallo da cartellino giallo, venendo graziato dall’arbitro. Su seguente calcio d’angolo un cross basso ha permesso a Sabelli, sotto porta, di insaccare la palla che vagava dentro ad un nugolo gambe e la partita, precedentemente incanalata verso il risultato di parità, è svoltata dalla parte dei torelli. 3 punti d’oro per prepararsi alla partita con il Livorno per dare un senso ad una stagione con tante ombre. Per la cronaca Marzierli, squalificato e Cretella, infortunato, saranno assenti. L’alta classifica ci regala, sorprendentemente, la sconfitta della Fulgens Foligno in casa del Figline per 2 a 1. Al Del Buffa, nonostante il vantaggio dei fulignati di Panaioli al 8’, bravo a spizzare di testa in rete un bel calcio d’angolo battuto da Calderini, gli uomini di Mr. Brachi hanno raggiunto il pareggio un minuto dopo: Bruni è lesto ad incornare un pallone proveniente in aera da uno spiovente di Milli. Predominio gialloblù per tutto il primo tempo e, nella ripresa, le due squadre hanno dato l’impressione di accontentarsi del pareggio, ma è stato il Figline a credere nella vittoria fino all’ultimo minuto: Milli, sempre lui, bravissimo a scodellare in aera di rigore un traversone da calcio di punizione, ha consentito a capitan Torrini di sfiorare ed a Cavaciocchi di ribattere a rete una palla maligna, che ha ingannato l’estremo difensore della Fulgens. Tre punti d’oro in chiave salvezza per il Figline; la Fulgens si è ritrovata ad assaporare il fiele della sconfitta dopo 5 risultati utili. Scialbo pareggio senza reti tra Flaminia Civita Castellana e Siena. Partita in cui niente è da segnalare, se non un leggera supremazia territoriale dei bianconeri, incapaci di concretizzare le pochissime occasioni a loro vantaggio. Punto che fa morale per i laziali e Siena, pur non brillando,si è avvicinato alla Fulgens. Colpo gobbo del Montevarchi sul campo del Ghiviborgo. Al Bellandi i locali hanno pagato dazio, essendo scesi in campo privi del bomber Gori (sirene di mercato importanti per lui, salto di categoria imminente?) e Nottoli. Azzurri abulici e in evidente giornata no puniti da un goal di Bontempi al 27’, bravo a concludere a rete dopo un batti e ribatti in area. Niente altro da segnalare. Aquilotti che si portano via la posta in palio con un solo tiro in porta assestandosi alle spalle delle grandi, Ghiviborgo da rivedere e, forse, da ripensare fino alla fine della sessione del mercato invernale. In ottica Salvezza vittoria pesante per il San Donato Tavernelle ad Orvieto. I ragazzi di Bonuccelli, forti di aver la miglior difesa del campionato, sono riusciti ad imbrigliare la forza degli attaccanti biancorossi e, nella classica azione di contropiede, al 22’ del secondo tempo, è stato bravo Senesi a depositare un cross al bacio sulla testa dell’accorrente Calonaci, che segnava. Grosse proteste orvietane per un fallo netto da rigore ai danni di Fabbri, non sanzionato dall’arbitro. San Donato a + 2 dalla zona calda e Orvietana chiamata al riscatto. Clamorosa sconfitta per il Follonica Gavorrano al 5’ minuto di recupero della partita, contro una Sangiovannese mai doma e apparsa più brillante in tutto il corso della gara. I maremmani hanno patito oltre misura l’assenza di Pino e la prova opaca del neo acquisto Giustarini, cavallo di ritorno. Bocci, al termine di una micidiale ripartenza degli azzurri ha avuto la giusta freddezza per battere Manrique. Sorride Mr. Bonura, che fa salire la sua squadra a quota 25 e mastica amaro Mr. Masi, la cui squadra non riesce a trovare la giusta continuità. Nella partita di tutte le partite, è lo Sporting Trestina a stappare lo champagne dopo la vittoria di misura sul campo del Terranuova Traiana. 1 a 0 in favore dei ragazzi di Mr. Calori, che ha fatto uno scherzaccio alla sua ex squadra. I biancorossi sono stati fortemente penalizzati per l’assurda espulsione toccata a Degl’Innocenti, ritenuto colpevole dopo un intervento nettamente sul pallone e non falloso, clamorosamente punito con un rosso diretto. Correva il 14’ minuto ed è ovvie che i restanti 85 minuti giocati in inferiorità numerica abbiamo fatto girare la partita in favore dello Sporting, bravo a mantenere l’iniziativa ed a tenere in soggezione gli aretini, che hanno resistito fino al 21’ del secondo tempo, quando De Souza, gallina vecchia fa buon brodo, si è reso autore di un bel tiro a volo che ha carambolato sul palo opposto della porta difesa da Timperanza prima di entrare in rete. Attacchi sterili per i locali fino al 40’ del secondo tempo, quando Iaunese si è visto respingere un colpo di testa a botta sicura, ma alto e centrale, dall’attento Fratti. Sporting Trestina che ha rivisto la luce dopo un periodo Horror e Terranuova Traiana ancora impastoiato nelle sabbie mobili della bassa classifica.
Domenica prossima Occhi ed orecchie allo Zecchini per Grosseto – Livorno, a San Donato Tavernelle dove sarà ospite il Seravezza ed al Franchi di Siena, che riceverà il Ghiviborgo. Da vedere anche Sporting Trestina – Sangiovannese e la partita da ultima spiaggia della Fezzanese contro il Terranuova Traiana.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
