Livorno - Giornata importante, la sedicesima, classica tornata pre natalizia, con qualche sorpresa.
Del pareggio del Livorno, messo alla corda da un’ottima Fulgens Foligno, che fino a 5 minuti dal termine pensava di portare via l’intera posta, già trattato ampiamente dai nostri collaboratori, ne approfitta il Grosseto, che, grazie ad una marcia continua, arrivata alla settima vittoria consecutiva, rosicchia in due giornate quattro punti agli amaranto i quali, è bene ricordarlo, restano avanti con un vantaggio di cinque lunghezze proprio sui maremmani, adesso al secondo posto. Due punti sono stati recuperati ieri.
Si annuncia il duello che avevamo auspicato alla vigilia del torneo, anche se i torelli sono chiamati a vincere sempre, impresa non facile. Restando sulla sfida dello Zecchini, i biancorossi portano a casa tre punti regolando in 45 minuti, il Ghiviborgo, che aveva dimenticato la difesa a Borgo a Mozzano. Troppo facile e fase difensiva dei ragazzi di Bellazzini da rivedere. Doppietta di Marzierli al 6’ ed al 23’, Dierna al 36’. Goal della bandiera del Ghiviborgo al 24’. Cura Consonni miracolosa e Ghiviborgo che pare aver finito la benzina, alla quarta sconfitta nelle ultime 5 partite. Il Seravezza, altra inseguitrice, viene fermata da un volitivo Sporting Trestina. I ragazzi di Mr. Brando sono stati bravi a rimontare il doppio svantaggio, contro un Trestina in grande spolvero, al quinto risultato utile consecutivo, autore di una partenza razzo con De Sousa al 6’ e Ferri Marini al 10’ (sesta rete per entrambi), troppo presto, forse, per considerare chiusa la partita, visto che alla mezz’ora è Mencagli a divorarsi l’occasione del 3 a 0 che avrebbe posto la parola fine alla contesa Tutto un altro copione nella ripresa, con il Seravezza a prendersi il campo e ad accorciare le distanze al 2’ con Bocci, per pareggiarla al 60’ con Paolieri, bravo a riprendere una corta respinta di Fratti. Ma non è finita: traversa di Lisi, Trestina al 75’, con Lagomarsini battuto e miracolo di Fratti un minuto dopo, bravo a deviare sul palo un tiro dalla corta distanza di Stabile, del Seravezza e ancora l’estremo difensore del Trestina sugli scudi, bravissimo a deviare una punizione assassina di Lepri al 95’, che avrebbe consegnato la vittoria agli ospiti.
Pareggio tutto sommato giusto, con parecchie recriminazioni sull’operato dell’arbitro da parte dei locali, reo, a loro dire, di aver sorvolato su alcuni falli da doppia ammonizione commessi dai difensori del Seravezza. Che sarebbero stati espulsi se sanzionati. Seravezza che scivola al terzo posto e ritorno alla vittoria del Siena contro l’indecifrabile Ostia mare. Rete per i bianconeri di Giannetti al 11’ st. L’ex amaranto aveva, al 37’ pt, sbagliato un calcio di rigore tirandolo sulla traversa. Partita brutta, merengues ostiensi abuliche e senza vittorie da 5 partite, ormai nelle sabbie mobili della zona retrocessione e Siena brutto a vedersi, ma utilitaristico, cinico a sfruttare una, se non l’unica, occasione capitatagli durante l’incontro. Ostia mare che avrebbe meritato il pareggio, fallendo una clamorosa occasione al 95’. Davvero un peccato, per una squadra partita con ben altre ambizioni.
Risorge il Follonica Gavorrano, dando continuità alla vittoria in trasferta della domenica precedente, ottenuta ad Orvieto. Domina il Poggibonsi, mai pericoloso e, con D’Este al 33’ e Souarè, imbeccato divinamente dal neo acquisto Bramante, ex Pianese, chiude una partita controllata e dominata, al 37’ st. Con i tre punti, i maremmani appaiano proprio il Poggibonsi a quota 24 punti. L’Orvietana interrompe il digiuno di punti e vittorie,che durava da 3 turni. Goal vittoria di Caon al 32’, su rigore, ribattendo in rete il suo primo errore al tiro, ottenuto per un fallo del neo acquisto della Fezzanese , il difensore Bechini, su Caravaggi. Fezzanese poco in palla rispetto alla squadra reduce da due vittorie consecutive ed Orvietana che ha legittimato il successo con un altro paio di occasioni sprecate e un clamoroso rigore per un fallo da ultimo uomo del portiere Pucci, della Fezzanese, che l’arbitro, molto criticato da entrambe le squadre, non ha incredibilmente concesso, proprio sul fil del triplice fischio. Orvietana che prende tre punti preziosi e Fezzanese che rimane isolata all’ultimo posto. Conferma l’ottimo momento di forma la Sangiovannese, che batte di misura la Flaminia Civita Castellana. Bargellini, al rientro si inventa un eurogoal al 24, mandando la palla all’incrocio dei pali con un gran tiro da 40 metri. Senza frutto, nella ripresa i vani assalti dei viterbesi, che scontano la mancanza di un vero uomo goal in rosa. Sangiovannese che si tira fuori dalle sabbie mobili e Flaminia sempre più inguaiata. Nello scontro salvezza tra Figline e Terranuova Traiana, un goal del solito Iaunese al 18’ pt, in un classico contropiede, forse viziato da un fallo commesso dallo stesso goleador, consegna l’intera posta a biancorossi, corsari e di nuovo vincenti, dopo un periodo poco brillante. Figline sfortunato e sprecone (traversa e miracoli di Timperanza). Nella ripresa Terranuova bravo a difendersi ed a pungere in contropiede, Figline che deve mordersi le mani per la seconda traversa di Bruni ed il salvataggio miracoloso di Tipmpranza al 93’. Figline in caduta libera, atteso domenica dalla capolista Livorno. Due goal in due minuti per il San Donato Tavernelle servono a battere il Montevarchi, ed a rilanciarsi in classifica. Carcani al 17’ e Manfredi al 19’ stendono un Montevarchi ancora scosso per le ingiustizie patite nella partita precedente, quella contro il Grosseto e poco reattivo, dopo l’uno due del gialloblu. A metà della ripresa l’unica vera occasione è la punizione tirata da Borgia con la palla che va a colpire in pieno la traversa. Domenica ultima giornata prima dello stop natalizio Riflettori su Seravezza contro Follonica Gavorrano e Siena versus Grosseto. Con il Livorno attento osservatore e desideroso di tornare ai tre punti contro il malmesso Figline.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
