Livorno - Il calcio ha regole non scritte da cui non si transige. Gol sbagliato, gol subìto. E se di occasioni ne sbagli almeno quattro o cinque, l’epilogo è segnato. A farne le spese, ancora una volta, è il Livorno che nel secondo tempo spreca l’incredibile e alla fine viene giustamente punito, a cinque minuti dalla fine, dal Tau Altopascio che al "Picchi" strappa un prezioso pareggio e si conferma ospite davvero indigesto da queste parti.
Il nuovo mister Vincenzo Esposito dispone gli amaranto con un 4312. Senza lo squalificato Russo i centrali sono Giampà e Karkalis con Fancelli sacrificato sull’esterno. Luci gioca davanti alla difesa mentre l’attacco è formato dal tandem Frati-Rodriguez. Lo Faso, infortunato, è in tribuna.
Pronti, via ed è il Livorno a passare in vantaggio con Rodriguez che, dopo appena quattro minuti, è lesto ad approfittare di un "buco" della retroguardia ospite e depositare in rete dopo aver scartato anche il portiere Di Biagio. A quel punto gli amaranto, in controllo, commettono il solito errore di non spingere e di speculare sullo scarto minimo. E ovviamente fanno male perché al 29' proprio Rodriguez restituisce il favore agli avversari con un retropassaggio fatale sul quale Carcani si avventa come un falco per il pareggio. Solo a quel punto, colpevolmente, gli amaranto si ridestano e vanno vicini al gol con Frati ma il suo tiro termina alto. Ma è proprio Frati, mai domo, nel minuto di recupero del primo tempo a procurarsi un calcio di rigore che proprio il numero 18 si incarica di trasformare. Si va al riposo con il Livorno avanti 2-1.
Nel secondo tempo Esposito lancia Torromino nella mischia e il peso offensivo del Livorno ne guadagna. Il Tau si fa vedere due volte con il solito Carcani (ah, Russo come manca…) ma le occasioni migliori sono di tutte di marca amaranto che però, come ormai è amara consuetudine, le sprecano. Al 5' della ripresa Cretella di testa manda a lato su assist di Torromino, cinque minuti più tardi Di Biagio si esalta sulla sassata di Belli che poi ha un’altra chance ma spreca da due passi. A 10' dalla fine è clamoroso il gol divorato da Torromino in contropiede che solo davanti al portiere calcia malamente a lato. Un'altra occasione capita sui piedi di Cretella ma il suo tiro da fuori termina fuori di poco. E alla fine il conto da pagare è salatissimo: Carcani, sempre lui, aggancia bene un tiro teso di Borgia e, colpevolmente solo, si gira in modo fulmineo e fa secco l'incolpevole Fogli. Un colpo che stende il Livorno che però nell'ultimo dei quattro minuti di recupero trova il tempo per confezionare, e ovviamente non concretizzare, l'ennesima palla gol con Torromino che prova una mezza girata volante che termina la sua corsa sul fondo di un niente. I vizi amaranto restano, la cura Esposito, alla prima uscita, non ha prodotto nessuna sferzata.
LIVORNO – TAU ALTOPASCIO 2 a 2 (2 a 1)
Livorno (4-3-1-2): Fogli; Fancelli, Giampà, Karkalis, Zanolla; Cretella, Luci (40' st G. Neri), Bruzzo (25' st Giuliani); Maresca (1' st Belli); Rodriguez (1' st Torromino), Frati (19' st Rossi). A disp. Bettarini, Ivani, Vantaggiato, Bruno. All. Esposito
Tau Altopascio (4-3-1-2): Di Biagio; Borgia, Mancini, Vannucci (30' st Cartano), Quilici; Pratesi (8' st Pietrelli), Meucci, Antoni; Giustarini (25' st Gurini); Brega (15' st Cesaretti), Carcani T. A disp. Carcani N., Cargiolli, Bargellini, Innocenti, Aliboni. All. Cristiani
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia
Marcatori: 4' pt Rodriguez (L) 29' pt Carcani (T) 46' pt Frati rig. (L) 40' st Carcani (T)
Note Giornata fredda ma soleggiata, 2.831 spettatori (871 paganti, 1.960 abbonati) Ammoniti Karkalis (L) Luci (L) Zanolla (L) Belli (L) G. Neri (L) Angoli 4-4. Recuperi 1' e 4'
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
