Livorno - L’inizio ufficiale dell’attività per l’Unione sportiva Orvietana, risale al lontano 1910 quando alcuni giovani orvietani parteciparono ad un concorso provinciale di educazione fisica che si svolse a Rieti. L’atto formale della costituzione dell’Unione Sportiva Orvietana avvenne soltanto tre anni dopo: 11 febbraio 1913. Primo presidente fu eletto il conte Vittorio Ravizza. A cavallo tra gli anni venti e trenta iniziò a farsi strada all’interno della società la figura più emblematica della storia dell’Orvietana, il presidente Luigi Muzi. Il primo campionato ufficiale disputato fu quello del 1929/30, terza divisione regionale, ma l’avventura si interruppe nel 1933. L’attività calcistica riprese soltanto agli inizi degli anni quaranta quando venne costruito lo stadio di via Roma. L’Orvietana ripartì nel 1941 dalla Prima divisione regionale, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale interruppe l’attività della squadra. Nel 1945 ripartì la stagione. Nel campionato 1947/48, l’Orvietana visse il momento migliore della sua storia calcistica. La vittoria del campionato di prima divisione catapultò la squadra in serie C, ma la permanenza nel girone nazionale durò soltanto un anno. Poi l’attività calcistica si incentrò sull’astro nascente Mario Frustalupi che dalle giovanili si stava facendo strada fino ad arrivare in prima squadra nel 1957/58, poi vestì le maglie di Empoli, Sampdoria, Inter e Lazio. Il giovane prodigio locale disputò poche partite nel campionato di Promozione per poi essere lanciato nel grande calcio.

La stagione 1974/75 venne segnata dalla scomparsa di Luigi Muzi, all’età di 86 anni, al quale venne intitolato lo stadio di Ciconia inaugurato nell’estate del 1975 contro la Lazio di Frustalupi, vincitrice del campionato di serie A. Nel nuovo stadio l’Orvietana disputerà alcuni campionati di serie D per poi incappare in un tracollo societario ad inizio anni ottanta che la riporterà in prima categoria. L'arrivo del presidente Vincenzo Palmieri riporterà l’Orvietana a disputare campionati importanti. La fine degli anni novanta si caratterizzò per il passaggio dalla denominazione storica di Unione Sportiva Orvietana a quella di Associazione Sportiva Orvietana. Infine, agli inizi dell'anno 2000, si passa dalla denominazione di Associazione Sportiva Orvietana a l’attuale Orvietana Calcio Srl. L'anno scorso ottiene il 1° posto nell'Eccellenza Umbra e la promozione in serie D. Antonio Di Natale è il nuovo vice presidente della società umbra. Una carriera nota a tutti gli appassionati di calcio. Il “Totò nazionale”, è stato un giocatore tra i più prolifici di tutta la storia della serie A, segnando ben 209 gol e protagonista in maglia azzurra. L’ex attaccante, che in tanti ricordano per le prodezze con le maglie di Empoli (159 presenze) e Udinese (385 presenze). Per lui anche un argento negli Europei del 2012 e tanti premi individuali, tra i quali due volte il titolo di capocannoniere della serie A (2009/10 con 29 gol e 2010/11 con 28 gol). E' entrato in società acquisendo il 30% delle quote societarie. Appese le scarpette al chiodo, l'ex bomber bianconero ha lavorato nel settore giovanile dello Spezia e poi ha allenato la Carrarese. In campo, nell’Orvietana, c’è anche un'altro Di Natale. E' il figlio Filippo, attaccante classe 2003. La storia calcistica del tecnico Silvano Fiorucci è ricca di momenti importanti vissuti in campo e in panchina. La sua carriera da giocatore, cominciata nel settore giovanile del Città di Castello, proseguita in serie B con la Spal e sviluppatasi poi prevalentemente in serie C e serie D, con le maglie di Paganese, Casarano, Galatina, Celano e Vigevano. Silvano, tifernate “doc” classe 1957, per la quarta volta viene chiamato sulla panchina dell’Orvietana: era successo nella stagione 2009/10 quando sostituì il tecnico Fratini all'ultima giornata e nel campionato 2010/11 quando subentrò all'allenatore Marini, sempre in serie D. In tutte e due le circostanze ha attenuto la salvezza. Poi Fiorucci era stato richiamato in Eccellenza nel 2018/19 e confermato la stagione successiva quando il Covid non consentì all’Orvietana di terminare un campionato che la vedeva al quinto posto. Fiorucci può vantare esperienze pregresse con Torgiano, Pievese, Città di Castello, Foligno e Trestina ma ha anche allenato in serie C2 con Imolese, Sansovino ed in C1 con Arezzo, Benevento, Andria, Foggia e Teramo. L'Orvietana attualmente è ultima in classifica, dopo il pareggio con il Città di Castello (nell'ultima gara giocata in campionato). Per gli umbri dei 10 punti conquistati, 7 sono arrivati al Muzi dove il bilancio è di due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte mentre in trasferta sono arrivati tre pareggi e quattro sconfitte. Dei 10 gol segnati 5 sono stati segnati in Umbria. Nella speciale classifica di reti incassate, l'Orvietana occupa il terz'utimo posto con 22 gol incassati. Il capocannoniere è Tomassini con 5 centri. Sono cinque gli stranieri nella rosa dell'Orvietana. Il portiere albanese Bracaj, il tunisino Jaziri, il nigeriano Omohonria, l'ucraino Onishchenko e il francese Traorè. Il tecnico Fiorucci difficilmente si schioderà dal 4-3-2-1. Non avrà ha disposizione gli infortunati Jaziri, Vicaroni e lo squalificato Bassini. In porta Marricchi classe 1999. A destra Frabotta, mentre a sinistra c’è Papale. I centrali sono Borgo e Biancalana. A centrocampo il centrale dovrebbe essere Proietto. Ai suoi lati Ricci, classe 1999 e Rinaldi, con Di Natale (figlio di Antonio) e Mignani, dietro all'unica punta Tomassini. Qui sotto la rosa dell'Orvietana e tutti i movimenti dell'ultimo calciomercato. Prima squadra Portieri: Bracaj 2004, Marricchi 1999, Rossi 2005. Difensori: Bassini 1994, Biancalana 2002, Borgo 1998, Frabotta 1993, Jaziri 2003, Lanzi 2002, Omohonria 1999, Papale 2004, Purgatori 2005, Randò 2003, Siciliano 1999. Centrocampisti: Bahrii 2005, Bracaletti 1983, Carletti 2003, Moracci 2005, Onishchenko 2003, Proietto 2001, Ricci 1999, Rinaldi 1993, Rosauri 2005, Rosini 2003. Attaccanti: Alagia 1997, Albani 2005, Caravaggi 2005, Chiaverini 2005, Di Loreto 2004, Di Natale 2003, Mignani 2002, Tomassini 1992, Vicaroni 1998. Movimenti di mercato Arrivi: Proietto 2001 centrocampista dal Montespaccato (definitivo), Siciliano 1999 difensore dal Brindisi (definitivo), Marricchi 1999 portiere dalla Pianese (definitivo), Rosini 2003 centrocampista dal Gravina (definitivo), Di Loreto 2004 attaccante dall'Olympia Thyrus (definitivo), Mignani 2002 attaccante all'Orvietana (definitivo), Papale 2004 difensore dal Costa Orientale Sarda (definitivo), Alagia 1997 attaccante dal Tolentino (definitivo). Partenze: Lanzi 2002 difensore al Nestor (prestito), Proietti 1997 centrocampista (svincolato), Nicodemo 2001 attaccante (svincolato), Traorè 2002 attaccante (svincolato), Brondi 1994 centrocampista (svincolato), Guazzaroni 1997 centrocampista (svincolato).

Sezione: Calcio / Data: Mer 14 dicembre 2022 alle 23:44
Autore: Carlo Pannocchia
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