Livorno – La proverbiale calma prima della tempesta è quella che oggi, sabato 5 novembre, si è percepita durante la conferenza stampa di rito di mister Collacchioni prima del big match nonostante la settimana di fuoco appena passata tra esonero e reintegro ma è proprio il mister a riportare la calma e spostare l’attenzione sulla partita: “Parto con una premessa: io ho solo voglia di andare domani ad Arezzo con la mia squadra nel modo più efficace e forte possibile, le mie sensazioni ci vorrebbe una puntata per raccontarle, sicuramente è stata una settimana intensa a livello personale ma a me non cambia niente, sono qui e non vedo l‘ora di giocare la partita. Non ho mai pensato di rifiutare di tornare, come mi è stato richiesto di tornare ero già lì.”
Per quanto riguarda il rapporto con la società, se senta mancanza di fiducia dice che, invece dice che: “Si va troppo a fondo, non è quello che ho percepito in questi giorni, le scelte si fanno per tanti motivi e gli allenatori sono pronti a tutto. Sono più carico di prima. Dobbiamo ricordarci che domani non giochiamo contro qualcuno ma per qualcuno: per noi stessi e per la città. Se l’ambiente è destabilizzato lo vedremo domani, la pressione è figlia di tante cose, io mi fermo alla parte superficiale dove ho visto una squadra vogliosa. Qualcuno ora dice che i ragazzi si sono presi una responsabilità ma per quanto mi riguarda i ragazzi non devono sentirsi alcuna responsabilità addosso, devono solo fare le giuste valutazioni e le giuste analisi di come abbiamo fatto domenica prima. Per noi domani è una partita importante per far vedere a noi in primis e agli scettici che siamo anche altro. Sono il primo ad aver detto alla squadra di non pensare troppo ma di fare semplicemente la partita al massimo. Abbiamo preparato la partita con una impronta ma aldilà della tattica abbiamo voglia, io per primo, di buttare dentro qualcosa di diverso, anche quando dico di pensare meno perché è la partita giusta per buttare dentro noi stessi. Abbiamo preparato delle cose ma quelle vengono in secondo luogo, dico che ho 27 convocati e domani ne scenderanno 11 in campo, la formazione la decido prima della partita.”
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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