Livorno – Giocare contro questo Livorno non è semplice per nessuno e il Siena visto oggi al Picchi non è sembrato mai in grado di impensierire la formazione amaranto. Il tecnico della Robur Lamberto Magrini a fine gara ha sottolineato l’impegno della sua squadra, ma ha chiesto anche maggiore coraggio nel proporre il proprio gioco.
“Rimproverare no, perché sono tutti ragazzi giovani che danno sempre il massimo. Nel primo tempo non abbiamo provato a giocare e siamo stati troppo passivi. A me va bene perdere anche 5 a 0, ma la partita voglio giocarla senza rinunciare a priori. Forse c’è stata un po’ di emozione e sicuramente la bravura del Livorno. Nel secondo tempo almeno ci abbiamo provato a imbastire qualcosa, potevamo prendere di nuovo gol, però abbiamo provato a sviluppare le nostre idee.”
“Il Livorno è molto forte, non va in difficoltà anche quando va sotto nel risultato e ha grande fiducia nei propri mezzi. Questa è la realtà dei fatti e anche oggi hanno segnato con grande facilità. Noi però abbiamo preso due gol in contropiede e una squadra che sta vincendo a Livorno non se lo può permettere.”
Tra le fila del Siena durante i ’90 minuti è forse mancata anche un po’ di carica agonistica per affrontare una squadra probabilmente più dotata tecnicamente: “Quella purtroppo se non ce l’hai è difficile acquisirla ed è un nostro difetto. Anche domenica scorsa abbiamo preso gol su un contrasto aereo e oggi il Livorno ha vinto quasi tutti i duelli. Ora dobbiamo concentrarci sulle prossime gare e fare il miglior risultato possibile. Il secondo posto è ancora possibile soprattutto se riusciamo a recuperare qualche altro giocatore infortunato. Lollo, per esempio, per noi a centrocampo è fondamentale sia per esperienza che per forza fisica. Lo stesso vale per Galligani la davanti, se sta bene lui per noi può essere decisivo perché salta spesso l'uomo."
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
