Siena – Un Siena molto ben organizzato soprattutto difensivamente subisce la prima sconfitta stagionale, in casa, e per mano del Livorno, pagando forse un primo tempo forse troppo arrendevole. Il match in sala stampa è stato commentato dal tecnico della Robur Lamberto Maagrini.
“Nel secondo tempo l'avevamo ripresa, ma negli ultimi 10' minuti non si può prendere un rigore così e la differenza con loro è stata proprio in questa ingenuità, sono squadra più esperta e sicura. Abbiamo preso un palo e sbagliato un gol davanti la porta e loro invece hanno segnato. Dispiace perché è stata una partita molto equilibrata e abbiamo pagato due episodi negativi e in questo periodo ci capitano spesso.”
“In questo periodo che i mancano gli episodi a favore, oggi il rigore ci poteva stare non dico nulla, ma nelle scorse gare al Siena non ne sono stati dati e poi sono dettagli che fanno la differenza. Mi girano le scatole perché nel secondo tempo abbiamo fatto una gara di buon livello e abbiamo creato varie occasioni da gol.”
Sugli episodi che hanno indirizzato la gara, compresa la sostituzione di bomber Galligani, Magrini risponde: “Si può far di più tutti, Galligani è stato poco bene in settimana e secondo me gira dell'influenza perché si sono sentiti male in 3 o 4. Sull'episodio del rigore il difensore non deve portare l'attaccante in area sono le basi che si insegnano fin dalle giovanili. Semprini ha avuto un problema all'adduttore e l'ho dovuto cambiare.
Nel secondo tempo la Robur ha trovato il pareggio con Ricchi, ma non è poi riuscita a gestire il risulto ottenuto: “Dopo il gol del pareggio l'ho detto di stare calmi e buoni perché anche il pareggio andava bene, avevamo speso molto per recuperare e rincorrere la palla. Vanno analizzati bene gli errori e una squadra come noi e con le nostre ambizioni non può prendere un gol cosi al 90' minuto. Anche i giocatori più vecchi ci devono aiutare in questo perché è importante anche non perdere.
“Anche nell'occasione del primo gol abbiamo perso troppi contrasti a centrocampo, i loro due centrocampisti non ne hanno perso uno e sono piccoli. Ci vuole più tigna, cattiveria e determinazione e queste a volte ancora ci mancano. A volte serve fare anche fallo, non possiamo farli andare via sempre.”
Sul proseguo del campionato Magrini aggiunge: “Abbiamo i mezzi e le qualità, ma dobbiamo svegliarci. Se sono costretto a levare i vecchi per mettere i giovani è un problema, in certe zone del campo il giocatore d'esperienza deve dare di più. Abbiamo la miglior difesa e sono tutti ragazzi, la davanti sono tutti esperti e serve fare molto di più. Spetta anche a me trovare soluzioni diverse e dare maggiore sicurezza nella gestione della palla.”
In vista della gara infrasettimanale contro il Poggibonsi il tecnico della Robur dovrà valutare anche dei cambi: “Mercoledì vediamo la condizione della squadra, ma sicuramente qualcosa ruotiamo, 4 o 5 elementi credo andranno cambiati perché oggi è stata una partita intensa anche dal punto di vista mentale. Volevo ringraziare anche il pubblico perché oggi abbiamo sentito grande calore ed è quello che ci aspettiamo da una piazza come Siena. Questi ragazzi se lo meritano perché danno l'anima e su questo non si può dire nulla.”
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