Livorno - Il Livorno incappa nel secondo pareggio consecutivo per 1 a 1, ma questa volta l'avversario era il Mobilieri Ponsacco, attualmente ultimo in classifica, e la partita si è giocata all'Ardenza. Tale risultato non può soddisfare neanche il nuovo tecnico amaranto Fabio Fossati, al suo esordio al Picchi, e in sala stampa chiaramente dispiaciuto.
“Abbiamo avuto sfortuna. Se fosse entrata la palla nell’azione in cui abbiamo preso palo non saremmo a parlare di questo risultato. Manca un po’ di serenità e di coraggio, quella mentalità vincente che spesso fa la differenza. Siamo dispiaciuti perché volevamo vincere per fare felici anche i nostri tifosi. Nella mezzora finale c'erano tutti i presupposti per fare il gol vittoria e invece ci è mancato. Sui legni forse è mancata anche un pizzico di fortuna”.
Sulle ottime potenzialità della squadra il tecnico non ha nessun dubbio, ma chiede tempo per lavorare e poter migliorare: “Questa squadra deve avere il coraggio per andare sul campo ed esprimersi al meglio. Capisco che è una piazza che vuole vincere, ma per me la vittoria passa dal lavoro. Prima di pensare di vincerne sei di fila dobbiamo vincerne una. Dobbiamo tirare su la testa e dimostrare i nostri attributi. Per avere un’identità ci vuole un pochino di tempo”.
Alla domanda se la squadra abbia o meno le qualità per vincere ancora il campionato Fossati risponde immediatamente: “Certo, assolutamente. Il cavallo forte si vede alla fine della corsa”.
Infine il tecnico amaranto ha spiegato le scelte di campo fatte sia riguardo Fancelli che riguardo Sabattini entrambi lasciati inizialmente in panchina: “Fancelli è stato fermo giovedì e venerdì e la paura era quella di fallo partire dall’inizio. Su Sabattini, dico che ad oggi non c’è qualcuno che mi abbia convinto in maniera clamorosa”.
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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