Livorno - Il pareggio all'ultimo tuffo di Ronchi salva il Livorno dalla sconfitta interna contro il Grosseto e il tecnico amaranto Giancarlo Favarin, in fase di presentazione, quando ha ricordato che la seconda giornata era troppo presto per una sfida così importante, molto probabilmente era consapevole delle difficoltà che il Livorno avrebbe potuto incontrare contro i biancorossi: "Loro hanno cominciato a lavorare con un gruppo ben definito da più tempo di noi e si è visto. Noi siamo partiti male e ci siamo complicati la partita da soli, nulla toglie ai meriti dei nostri avversari perché il Grosseto è una bella squadra. Nel primo tempo abbiamo lasciato la partita in mano a loro e siamo andati in grossa difficoltà ma nonostante tutto siamo stati in grado di raddrizzarla e questa è una cosa importante".
Un avvio di gara terribile soprattutto per Savshak, richiamato in panchina a metà primo tempo: "La scelta di schierarlo è mia e me ne assumo le responsabilità, l'ho fatto giocare perché Nizzoli non stava bene ma purtroppo dopo il gol preso il ragazzo è andato in difficoltà e con lui tutta la squadra".
Una partita segnata dal rosso a Morelli in avvio di ripresa che ha un po' spento l'ardore maremmano: "Nella ripresa abbiamo resettato tutto ricominciato da zero un'altra partita e da lì in poi abbiamo fatto una abbastanza bene, siamo stati bravi a crederci fino all'ultimo pallone".
Un Livorno martoriato dagli infortuni che hanno costretto il mister a ben tre cambi obbligati: "Purtroppo i problemi a Mutton e Bartolini sembrano seri quindi dovremo fare di necessita virtù fin dalla prossima partita contro il Ponsacco. Cori? Ha fatto tutta la preparazione con l'Alessandria quindi sta bene, certo, non ha mai giocato con la squadra in partita ma, vista la situazione attuale dovrà trovare la condizione giocando".
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