Livorno – Perde 3 a 4 il Livorno oggi contro l’Arezzo in un partita in cui va addirittura sotto di due reti per due volte ma la doppietta di Rossi e la perla di Lo Faso ribaltano un match senza lieto fine a causa del gol fortuito e dubbio di Risaliti allo scadere che impedisce alla sfida di concludersi ai rigori. Una ottima prova quella degli amaranto in fase offensiva, probabilmente la migliore della gestione Collacchioni, contro la migliore squadra del girone per di più ma è segnata indelebilmente dagli 8 minuti di vuoto totale in difesa nei quali ogni azione degli ospiti si è tramutata in gol.
Il mister vuole subito dire che: “Il lato positivo è che gli attaccanti hanno fatto gol, per quanto mi riguarda è una prestazione totale: siamo partiti male ma la formazione era giusta, sono tutti giocatori all’altezza di giocar nel Livorno e oggi lo hanno dimostrato, alcuni di loro erano un po' contratti ma era normale essendo la loro prima partita, poi sono orgoglioso di come hanno reagito. Mi prendo la responsabilità della sconfitta anche per il gol preso negli ultimi minuti quando io per primo ho cercato di mandarli sempre avanti quando forse poteva essere meglio accontentarsi ma oggi volevo segnare ma ho detto ai ragazzi che era responsabilità mia, volevo una prova di coraggio perché questa deve essere una strada, questa è la testa e l’atteggiamento che deve avere tutte le domenica, serve questa verve, questa voglia che c’era oggi."
Poi il mister prosegue: "Oggi il Livorno non ha dato una risposta di carattere: il Livorno ha sempre messo il carattere nelle partite che ha fatto fino ad adesso. Secondo me oggi c’è stata anche lucidità, tanti giocatori erano all’esordio e io sono orgoglioso di loro perché io ho visto anche un bell’atteggiamento e abbiamo creato tanto contro una squadra, non è che ci nascondiamo, che comunque si è presentata con una squadra competitiva, non ho voglia di parlare di loro, io ho voglia di parlare dell’oggi, aldilà del non passaggio del turno e della sconfitta ne veniamo fuori con delle certezze, essere all’altezza di una squadra competitiva, un avvio del genere avrebbe buttato giù un montone e invece questa squadra ha fatto vedere che ha gli attributi, la voglia e non deve mai dar niente per perso. Oggi è la dimostrazione che c’è sempre tempo per reagire, per ribaltare la situazione perché nulla è mai perso e questa squadra ci deve credere, anche a costo di perdere ma questa è responsabilità mia.”
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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