Poggibonsi (Si) – Nel pomeriggio di oggi, mister Lorenzo Collacchioni ha visto interrompersi la striscia di quattro risultati utili consecutivi, che aveva caratterizzato fino a questo momento il suo secondo mandato sulla panchina amaranto, e, nel raccontare quanto accaduto allo stadio “Stefano Lotti” di Poggibonsi, il suo pensiero è comprensibilmente un mix di delusione, di voglia di rivalsa e di buoni propositi per il futuro: “Sento di dover fare i complimenti ai ragazzi – ha esordito il tecnico amaranto – perché ho visto finalmente il Livorno che tutti noi, a cominciare dal sottoscritto, vorremmo sempre vedere: a loro dico che, se siamo quelli visti oggi e non ho motivi per dubitarne, il desiderio condiviso non può che essere quello di disputare i playoff e, possibilmente, di vincerli”.
“Per quanto mi riguarda – ha proseguito Collacchioni – giudico la sconfitta di oggi immeritatissima perché abbiamo concesso ai nostri avversari una sola occasione da gol e loro sono stati bravi a farci male in quell’unico episodio che hanno avuto a disposizione; per il resto, oggi abbiamo mostrato tutto ciò che è nelle nostre corde, a cominciare dallo spirito e dalla cattiveria, ma ci è mancata soltanto la stoccata finale: domenica prossima avremo un’occasione ulteriore per centrare il nostro obiettivo”.
A differenza di altre circostanze, il Livorno si è presentato a Poggibonsi con un modulo più coperto rispetto al solito e la scelta di arretrare Luci davanti alla difesa, con Greselin e Pecchia ai suoi fianchi, è stata premiata, almeno sul piano del gioco: “Avevamo preparato la partita proprio così, aggiungendo densità a centrocampo per inaridire le loro fonti di ispirazione, ma non sono d’accordo se mi si dice che avevamo meno propensione offensiva perché l’idea iniziale, che abbiamo provato a portare avanti per tutta la partita, era proprio quella di recuperare palla e di ripartire, con le mezzali e con gli esterni”.
Disponibile quando si tratta di elogiare la prestazione del collettivo, mister Lorenzo Collacchioni – com’è normale che sia – si fa più criptico quando c’è da parlare dei singoli, a cominciare da Pecchia, Bamba e Giuliani: “Quanto a Pecchia, il suo è un recupero importante nell’economia della squadra perché la sua presenza in pianta stabile mi consente di proporre ulteriori soluzioni e alternative, al pari di tutti i suoi compagni di squadra; venendo a Bamba e a Giuliani – quest’ultimo autore di un colpo di testa su un cross di Lo Faso al quinto minuto di recupero del secondo tempo regolamentare – posso dire che, se è vero che si tratta degli autori dei quattro gol segnati nelle ultime tre partite di campionato (contro Pianese, Tau Altopascio e Trestina, ndr), è altrettanto vero che i due giocatori sono stati bravi a farsi trovare pronti quando sono stati chiamati in causa e che, a tre giornate dal termine del campionato, non posso schierare la formazione sulla base delle statistiche”.
Bruzzo in appoggio a El Bakhtaoui, nel primo tempo, e Lo Faso in appoggio a Lucatti, nel secondo tempo, sono state le due coppie d’attacco viste all’opera questo pomeriggio a Poggibonsi: “Sì, è vero – ha risposto Collacchioni – ma è ancora troppo presto per pensare a chi andrà in campo contro l’Orvietana: siamo ancora qui a commentare la partita di oggi e già mi chiedete la formazione da opporre agli umbri domenica prossima? Posso solo dirvi che troveremo un avversario difficile da affrontare, (peraltro oggi vittorioso contro il Città di Castello, ndr), e che dovremo essere bravi a trasfondere, nella partita di domenica, la rabbia accumulata oggi”.
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