Piombino – Alfredo Pierozzi, dall’alto della sua nube, nel Paradiso dei calciatori, avrà sorriso felice nel vedere il suo Piombino tornare alla vittoria, in quello stadio Magona cornice della sua vita, dove ha iniziato a calciare un pallone di cuoio e dove ha terminato (se escludiamo Suvereto) una gloriosa carriera.
La domenica del ricordo e della festa si celebra al Magona in una giornata velata, con qualche schizzo di pioggia e un buon pubblico (ma i ragazzi meriterebbero di più!), persino con alcuni sostenitori ospiti. Ci sono anche gli ultras, i nostri soliti ultras, correttissimi, che cantano e fanno festa, non solo non offendono, ma applaudono persino il portiere ospite che fa due grandi interventi. Arbitra in modo scolastico (da Seconda o Terza Categoria) il pisano Federico Cremone, coadiuvato da Gambini e Freschi (non migliori di lui), che fischia un po’ a casaccio, dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa del bomber del passato, del vecchio capitano ed ex allenatore degli Juniores, del burbero commentatore sportivo ai tempi di Radio Piombino, insomma del grande Alfredo che un tempo faceva tremare le reti.
Oggi le reti le hanno fatte tremare i ragazzi del Piombino, tra l’altro hanno segnato due tra i più giovani, al 14’ del primo tempo Martelli (19 anni) ed a due minuti dalla fine Talocchini (18).
Quanta sofferenza, però, e quanta felicità alla fine, con i ragazzi in campo a far festa sotto la tribuna, persino dopo il secondo gol con la panchina intera precipitata dentro il rettangolo erboso (non si può fare, ragazzi, fate attenzione!), infine sotto la doccia, ché le grida di gioia si sentivano sin dalla curva del vecchio Bocciodromo.
Fa piacere vedere dei calciatori così attaccati ai colori nerazzurri, erano anni che non vedevamo giovani vogliosi di far bene, guidati da un tecnico vero, un allenatore che pare non sbagliare una mossa.
Oggi in panchina è andato Luca Gherardini, Brontolone squalificato seguiva dal Magonello, ogni tanto gridava, decideva i cambi e pure la partita, grazie a due mosse tattiche perfette (Pagni per Paggini e Talocchini per Scuglia), a metà del secondo tempo. Molte le occasioni, a partire dal 13’ con un cross di Scuglia per Gargini, sembra gol, ma viene anticipato in angolo da Tafi. La rete del vantaggio giunge un minuto dopo, perché su cross da calcio d’angolo Martelli (tra i migliori in campo) insacca al volo. Il Piombino potrebbe chiudere la partita due minuti dopo, con un gran tiro di Mori, neutralizzato in angolo da Posarelli con un gran tuffo al sette. Al 17’ ci prova anche Scuglia, ma è ancora bravo il portiere ospite.
Pare tutto facile ma non è così. In campo c’è anche il Gambassi, molto più esperto (ma più lento e macchinoso) dei locali, siamo al leitmotiv che ci accompagnerà per l’intera stagione, schiera giocatori nati nel 1988, 1991, 1992, mentre il Piombino mette in campo un Under 22 (a parte il portiere Fiaschi, tra i migliori).
Se il Piombino di oggi ha commesso un errore è stato quello di arretrare troppo presto il baricentro e di cercare di controllare la gara, affidandosi al contropiede e rischiando qualcosa in fase difensiva. In ogni caso le vere occasioni da rete sono tutte dei giovani nerazzurri, veri ragazzi terribili. Al 41’ Scuglia controlla con il braccio, tira in porta e segna, ma l’arbitro vede e annulla (senza ammonire e ci va bene). Al 43’ gran tiro di Paggini e nuovo intervento miracoloso di Posarelli, un ottimo portiere, che evita il raddoppio. Infine Castellazzi, al 45’, calcia di sinistro in piena area di rigore ma la palla finisce sul fondo.
Il secondo tempo è tutto degli ospiti, alla vana ricerca del pareggio, ma la superiorità territoriale è sterile, e la difesa piombinese - imperniata su Castellazzi, Martelli, Politi e Carelli, oltre che sul baluardo Fiaschi - non concede più di tanto. Occasioni da gol vere e proprie non se ne vedono, solo un po’ di confusione in area di rigore e qualche tuffo al cuore per noi seduti in tribuna, ma i ragazzi di Brontolone sono sempre attenti e fanno buona guardia. In compenso è l’Atletico a farsi pericoloso, tirando in porta prima con Paggini, poi con Mori (precipitoso), in contropiede, infine (al 65’) Scuglia colpisce la traversa, ben servito da Mori. I due attaccanti dell’Atletico non hanno nella potenza fisica la dote migliore, ma sono molto rapidi, macinano una gran mole di gioco e si nota una buona intesa. Scuglia, pochi minuti dopo, potrebbe segnare in contropiede ma tira malamente da centrocampo, con il portiere ospite fuori dai pali, sbagliando la mira. Come già detto, la mossa vincente di Brontolone sono i cambi. Pagni per Paggini conferisce dinamismo all’attacco, Paini per Mori dà un po’ di respiro all’attaccante titolare che pare stanco e Talocchini per Scuglia diventa decisivo, perché il ragazzo segna il gol del raddoppio con un gran tiro dal limite dell’area di rigore che si va a infilare in rete, alla sinistra del portiere ospite. Cinque minuti di recupero servono solo per gioire di una squadra, che come avevamo previsto, ci sta facendo divertire. Bravi ragazzi, ne avevamo bisogno! E domenica tutti a San Miniato, non solo per mangiare tartufi...
Atletico Piombino - Gambassi Terme 2 a 0 (1 a 0)
Atletico Piombino: Fiaschi (8), Politi (7), Castellazzi (7), Bartolini (7), Carelli (7), Martelli (9), Gargini (7), Biondi (7), Scuglia (7), Paggini (7), Mori (7). A disp. Del Moro, Ferrari, Pulizia, Battaglini, Paini (6), Talocchini (8), Barchi, Pagni (6), Papa. All: Brontolone (8).
Gambassi Terme: Posarelli, Orlandini, Oliva, Carcione, Tafi, Salerno, Boumarouan, Oliva, Gaudino, Kodraziu, Giorgio. A disp. Bennato, Baragli, Mazzanti, Valci, Ciappi, Ciappi, Angioli, Abbate, Botti. All. Ciappi.
Reti: 14’ pt Martelli, 43’ st Talocchini.
Arbitro: Cremone di Pisa (4); assistenti Gambini di Pontedera (5) e Freschi di Pisa (5).
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