Cecina – Il risultato finale, 3 a 0, non ammette discussioni. Eppure non deve trarre in inganno. Per quanto la vittoria, alla fine, sia stata netta, il Colli Marittimi, difatti, non solo non ha demeritato, ma ha anche dato filo da torcere ai rossoblu, almeno fino al secondo gol, nonostante l’inferiorità numerica decretata a una decina di minuti dalla fine del primo tempo dall’espulsione per doppia ammonizione di Remelli.
Il Cecina, da parte sua, ha legittimato il successo con una rete nella prima frazione di gioco e due nella seconda, al cospetto di un pubblico fuori misura per il campionato di Promozione, dati gli oltre 400 spettatori e il tripudio di bandiere, canti, cori e coreografie varie sugli spalti dello stadio Rossetti.
La partita è iniziata nel segno degli ospiti. Dopo una manciata di minuti, infatti, Cappellini si è dovuto superare per deviare, in volo, un’insidiosa punizione di Levato. Gli ospiti, in fase di avvio, sono stati molto pericolosi. Sarais, al quarto d’ora, ha concluso in area dalla sinistra, ma la palla è finita sopra la traversa. Il Cecina, in quel frangente, si è riorganizzato e ripartito. Così, proprio quando sembrava in difficoltà, la squadra rossoblu, poco prima del ventesimo, ha trovato con Skerma, imbeccato in velocità da Milano, il guizzo giusto per superare l’incolpevole Berrugi. La conseguenza del vantaggio cecinese è che la partita ha cambiato la sua inerzia. Il Colli ha preso ad attaccare nel tentativo di pervenire al pareggio. Due cartellini giallo rimediati da Remelli, però, hanno lasciato la squadra di Verdiani in dieci uomini quando ancora mancavano quasi dieci minuti alla fine del tempo. Il Cecina, in contropiede, ha sfiorato il raddoppio poco prima dell’intervallo con Diagné che ha costretto l’estremo difensore biancoverde a un intervento che ha strappato gli applausi degli spettatori del Rossetti.
Nella ripresa, in dieci contro undici, il Colli Marittimi non ha rinunciato a provarci. Difatti, poco dopo il ventesimo, Pellegrini ha colto la parte superiore della traversa. Il Colli Marittimi ha allargato la propria azione. Così, pochi minuti dopo, è arrivato il raddoppio del Cecina. Folegnani, entrato al posto di El Falahi, servito da Diagné, ha sparato a botta sicura sotto la traversa, mettendo il quasi sigillo alla gara. Sigillo che tuttavia è arrivato in modo definitivo a una decina di minuti dalla fine del tempo regolamentare in un momento in cui i rossoblu stavano amministrando il doppio vantaggio, anche se va detto che il Colli, nonostante tutto, in quella fase tentava ancora di attaccare. Startari, ben servito da Rovini, ha calato il tris regalando il successo che ha portato i rossoblu a un passo dalla matematica promozione in Eccellenza.
Cecina – Colli Marittimi 3 a 0 (1 a 0)
Cecina: Cappellini, Startari, Fiorentini, Balleri (30’ st Facenna), Modica, Lorenzini. N. Milano (13’ st Rovini), Zoppi (28’ st Giannini), Skerma (20’ st Ghilli), El Falahi (20’ st Folegnani), Diagné. A disp. Zikran, C. Milano, Pagliai, Ajdini. All. Miano.
Colli Marittimi: Berrugi, Matteo, Pedrali (20’ st Mecherini), Mecacci, Buselli, Del Gratta, Remelli, Sarais (36’ st Paoletti), Biagioni (20’ st Pannocchi), Pellegrini, Levato (1’ st Bartorelli). A disp. Biasci, Camerini, Mordini, Cacace, Manno. All. Verdiani.
Arbitro: Pascali di Pistoia.
Reti: 19’ Skerma, 27’ st Folegnani, 35’ st Startari.
Note: 37’ st espulso Remelli per doppia ammonizione.
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