Tavarnelle Val di Pesa – Il Livorno di Giancarlo Favarin interrompe l’imbattibilità casalinga del San Donato Tavarnelle che, dopo una striscia di risultati positivi composta da tre pareggi e due vittorie, è costretto a lasciare l’intera posta al più quotato avversario.
Da questo aspetto, parte l’analisi di Niccolò Nardi, oggi bravo a propiziare il gol del pareggio di Giulio Giordani grazie a un pallone respinto in maniera difettosa dal portiere Filippo Manzari e depositato in rete dall’attaccante nativo di Anzio: “La partita di oggi non era assolutamente facile perché il San Donato Tavarnelle non aveva mai perso tra le mura amiche: una volta subito il gol, siamo stati bravi a non disunirci e a lottare con tutte le nostre forze per recuperare il risultato. La nostra costanza ci ha premiato e siamo riusciti a conquistare i tre punti”.
Quanto all’attuale andamento del Livorno, l’ex trequartista della Primavera viola mostra un certo ottimismo, legato al fatto che la squadra si sia mostrata in crescita sia sul piano caratteriale sia sul piano fisico: “Dopo un po’ di partite in cui siamo sembrati spenti sul piano caratteriale, oggi siamo stati bravi a riproporre il piglio di inizio campionato e a riprendere la partita grazie a una reazione da grande squadra, quale è il Livorno; stiamo bene fisicamente e siamo una squadra compatta e un gruppo unito in cui ogni giocatore dà una mano al proprio compagno di squadra senza mai tirarsi indietro: lo abbiamo dimostrato anche oggi, lottando fino al novantesimo ed è un aspetto, quest’ultimo, che fa la differenza”.
Tornato titolare inamovibile dopo un filotto di partite in cui era subentrato dalla panchina ed era stato impiegato con un minutaggio ridotto, Nardi non fa drammi per non aver potuto apportare alla squadra il proprio contributo come nel primo mese di campionato: “Mi sono sempre messo a disposizione della squadra e mi sono sempre fatto trovare pronto al momento opportuno: i momenti difficili ci sono per tutti e dipendono dalle scelte del mister, ma ci può stare”.
Come successo in precedenza con il tecnico amaranto, Niccolò Nardi non può sottrarsi alla domanda in merito alla differenza di rendimento tra le partite esterne e gli incontri disputati all’Armando Picchi: “Non esiste un vero e proprio motivo perché la squadra tenda a fare risultato con più facilità in campo esterno: anche oggi abbiamo subito gol sulla loro unica occasione in tutta la partita. In questo ambito, molto dipende dagli episodi, dalla sfortuna e dagli infortuni”.
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